{"id":171045,"date":"2020-11-10T13:50:40","date_gmt":"2020-11-10T12:50:40","guid":{"rendered":"https:\/\/plumvillage.org\/?page_id=171045"},"modified":"2020-11-23T10:46:49","modified_gmt":"2020-11-23T09:46:49","slug":"thich-nhat-hanh-20-page-biography","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/dev.plumvillage.org\/it\/thich-nhat-hanh\/biography\/thich-nhat-hanh-20-page-biography","title":{"rendered":"Biografia del Maestro Zen Thich Nhat Hanh"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-large-font-size\">Il maestro Zen Thich Nhat Hanh \u00e8 una guida spirituale a livello mondiale, un poeta e un attivista per la pace, conosciuto per i suoi profondi insegnamenti e per i suoi testi molto noti sulla consapevolezza e la pace.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><a href=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Tich-Nhat-Hanh-biografia-in-20-pagine.pdf\">Scarica questa biografia in PDF<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/it\/thich-nhat-hanh\/biography\/\">Leggi un breve profilo della vita di Thich Nhat Hanh<\/a> <\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"contents\">INDICE<\/h3>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><a href=\"#earlylife\"><em>L\u2019infanzia<\/em><\/a><\/li><li><a href=\"#Monastictrainingtraditionalroots\"><em>La formazione monastica: radici che affondano nella tradizione<\/em><\/a><\/li><li><a href=\"#newpath\"><em>La formazione monastica: in cerca di un nuovo corso<\/em><\/a><\/li><li><a href=\"#engagedbuddhism\"><em>Un buddhismo rinnovato e impegnato<\/em><\/a><\/li><li><a href=\"#experimentalcommunity\"><em>Esperimenti di comunit\u00e0 1957-61<\/em><\/a><\/li><li><a href=\"#princetoncolumbia\"><em>Princeton &amp; Columbia 1961-63<\/em><\/a><\/li><li><a href=\"#peacesocialwork\"><em>Leader del movimento buddhista per la pace e l\u2019impegno sociale<\/em><\/a><\/li><li><a href=\"#callforpeace\"><em>Th\u1ea7y lascia il Vietnam nel 1966 per chiedere la pace<\/em><\/a><\/li><li><a href=\"#brotherhood\">Fratellanza: l&#8217;amicizia con Martin Luther King<\/a><\/li><li><a href=\"#peacetalks\"><em>I colloqui di pace a Parigi \u2013 nuovi elementi<\/em><\/a><\/li><li><a href=\"#miracleofmindfulness\"><em>Il Miracolo della presenza mentale<\/em> 1975-82<\/a><\/li><li><a href=\"#pioneeringcommunities\"><em>Prime comunit\u00e0 di consapevolezza e di pace<\/em><\/a><\/li><li><a href=\"#deepeningroots\"><em>Radici pi\u00f9 profonde, rami pi\u00f9 ampi<\/em><\/a><\/li><li><a href=\"#buddhismwithoutborders\"><em>Buddhismo senza frontiere<\/em><\/a><\/li><li><a href=\"#returntovietnam\"><em>Ritorno in Vietnam<\/em> 2005-8<\/a><\/li><li><a href=\"#fatherofmindfulness\"><em>Guida spirituale e \u201cPadre della mindfulness\u201d<\/em><\/a><\/li><li><a href=\"#acloudneverdies\"><em>Una nuvola non muore mai<\/em><\/a><\/li><\/ol>\n\n\n<div class=\"block text-inset   align\">\n\t<div class=\"block-inside text-inset-inside\">\n\t\t<h5>Nota:<\/h5>\t\t<p>Th\u00edch Nh\u1ea5t H\u1ea1nh (pronuncia Tik &#8211; N\u2019yat &#8211; Haan), \u00e8 il nome religioso (o \u201ctitolo di Dharma\u201d) che il nostro maestro ha ricevuto appena ventenne. Milioni di persone in tutto il mondo lo conoscono con questo nome come scrittore, insegnante, poeta e attivista per la pace. Per semplicit\u00e0 e facilit\u00e0 di lettura, in questa biografia chiameremo Th\u00edch Nh\u1ea5t H\u1ea1nh semplicemente Th\u1ea7y, espressione vietnamita informale che significa \u201cmaestro\u201d, comunemente utilizzata dai suoi allievi.<\/p>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"earlylife\">L\u2019infanzia<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"729\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/01-Thich-Nhat-Hanh-at-16-PHOTO-PVCEB-729x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-139881\" srcset=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/01-Thich-Nhat-Hanh-at-16-PHOTO-PVCEB-729x1024.jpg 729w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/01-Thich-Nhat-Hanh-at-16-PHOTO-PVCEB-499x701.jpg 499w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/01-Thich-Nhat-Hanh-at-16-PHOTO-PVCEB-768x1079.jpg 768w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/01-Thich-Nhat-Hanh-at-16-PHOTO-PVCEB.jpg 1297w\" sizes=\"auto, (max-width: 729px) 100vw, 729px\" \/><figcaption>Thich Nhat Hanh a 16 anni a Hu\u1ebf in Vietnam<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Th\u1ea7y nasce l\u201911 ottobre 1926 in una numerosa famiglia di Hu\u1ebf, l\u2019antica capitale imperiale, nel Vietnam centrale. Il padre, Nguy\u1ec5n \u0110\u00ecnh Ph\u00fac, originario del villaggio di Th\u00e0nh Trung, nella provincia di Th\u1eeba Thi\u00ean (Hu\u1ebf), \u00e8 un funzionario addetto alla riforma agraria nell\u2019amministrazione imperiale sotto il protettorato francese.<em><span class=\"footnote\">Th\u1ea7y appartiene alla quindicesima generazione dei Nguy\u1ec5n \u0110\u00ecnh. Il poeta pi\u00f9 illustre del Vietnam del XIX secolo, Nguy\u1ec5n \u0110\u00ecnh Chi\u1ec3u, autore del poema epico <em>L\u1ee5c V\u00e2n Ti\u00ean<\/em> \u00e8 un antenato di Th\u1ea7y, risalente alla nona generazione dei Nguy\u1ec5n \u0110\u00ecnh&#8221;. Si noti che in Vietnam (come in Francia) \u00e8 consuetudine formale scrivere il cognome (Nguy\u1ec5n \u0110\u00ecnh) prima del nome (Lang).<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La madre, Tr\u1ea7n Th\u1ecb D\u0129, \u00e8 originaria del villaggio di H\u00e0 Trung, nel distretto di Gio Linh, nella vicina provincia di Qu\u1ea3ng Tr\u1ecb.<span class=\"footnote\">Il nome di Dharma della madre di Th\u1ea7y (il suo nome spirituale come buddhista) era Tr\u1eebng Th\u00ednh. Ricevette questo nome e i Cinque Precetti dal maestro di Th\u1ea7y (insieme al padre di Th\u1ea7y) al Tempio di T\u1eeb Hi\u1ebfu in occasione di una visita al figlio poco dopo il T\u1ebft (Capodanno Lunare) del 1947.<\/span>Penultimo di sei fratelli, ha tre fratelli maggiori, una sorella maggiore e un fratello minore di poco pi\u00f9 giovane. Fino all\u2019et\u00e0 di cinque anni convive con la sua famiglia allargata \u2013 che comprende gli zii, le zie e i cugini \u2013 presso la nonna paterna, in una grande casa tradizionale con un cortile e un giardino in cui si trovano un laghetto ricoperto di fiori di loto e un boschetto di bamb\u00f9, entro il perimetro delle antiche mura della citt\u00e0 imperiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando Th\u1ea7y ha quattro anni, il padre viene trasferito nella provincia settentrionale di Thanh H\u00f3a, in una localit\u00e0 di montagna a circa 500 chilometri di distanza. Un anno dopo, la famiglia si sposta per raggiungerlo. Da ragazzo, Th\u1ea7y prende l\u2019abitudine di leggere con entusiasmo i libri e le riviste buddhiste del fratello maggiore Nho, che ammira e a cui si sente molto legato. Si iscrive in una scuola informale che ha sede in una casa vicina, con il nome di famiglia \u201cNguy\u1ec5n \u0110\u00ecnh Lang.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Nei suoi discorsi e nelle sue conferenze, Th\u1ea7y ricorder\u00e0 spesso il momento cruciale in cui, forse gi\u00e0 all\u2019et\u00e0 di nove anni, rimane affascinato da una pacifica immagine del Buddha sulla copertina di una delle riviste buddhiste di suo fratello Nho. L\u2019impressione di pace e tranquillit\u00e0 trasmessa da quell\u2019\u2019illustrazione del Buddha seduto a suo agio e sorridente sull\u2019erba colpiscono la sua immaginazione. Si tratta di un\u2019immagine in netto contrasto con l\u2019atmosfera permeata da ingiustizia e sofferenza in cui \u00e8 immerso sotto il dominio coloniale francese. Risveglia in lui un desiderio chiaro e forte di diventare proprio come quel Buddha, di poter incarnare quella stessa calma, pace e tranquillit\u00e0, e saper aiutare anche gli altri a trovarla.<span class=\"footnote\">&nbsp;La rivista si chiamava<em> \u0110u\u1ed1c Tu\u1ec7<\/em> (\u201cFiaccola della Sapienza\u201d). L\u2019aneddoto si trova in <em>A Pebble for Your Pocket<\/em> (2001).<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Circa un anno dopo, Th\u1ea7y si ritrova a parlare con i fratelli e alcuni amici di cosa vogliono fare da grandi. Il fratello maggiore Nho \u00e8 il primo a dire di voler diventare monaco. I ragazzi ne discutono a lungo e finiscono per concordare tutti di voler diventare monaci. Th\u1ea7y dir\u00e0: \u00abDurante quella discussione, era chiaro che la mia determinazione, la mia aspirazione era gi\u00e0 molto forte. Dentro di me sapevo di voler diventare monaco\u00bb.<span class=\"footnote\">&nbsp;Si veda il Discorso di Dharma dell\u20198 giugno 1992: \u00abQuando avevo undici anni, un giorno ne abbiamo discusso tra noi \u2013 tre fratelli e due amici, in tutto eravamo cinque ragazzi \u2013: dopo cena abbiamo parlato del pi\u00f9 e del meno, e alla fine ci siamo posti la domanda: \u201cCosa vogliamo fare da grandi?\u201d Qualcuno ha detto: \u201cVoglio fare il medico\u201d. \u201cVoglio diventare un avvocato\u201d. Ne abbiamo parlato a lungo. Alla fine il mio fratellone ha detto: \u201cVoglio diventare un monaco\u201d. Era una cosa originale e nuova. Non so come, ma siamo arrivati alla conclusione che tutti e cinque saremmo diventati monaci. Per me \u00e8 stato facile, perch\u00e9 si pu\u00f2 dire che quello che mi \u00e8 successo \u00e8 stato come \u201cinnamorarmi del Buddha\u201d. Mi era bastato vedere l\u2019immagine di una persona seduta in quel modo, nella quiete e nella calma. Quel seme \u00e8 cresciuto cos\u00ec. Durante quella conversazione, era chiaro che in me c\u2019era gi\u00e0 una certa determinazione, un\u2019aspirazione molto forte. Dentro di me sapevo di voler essere un monaco. Come? Non ne avevamo idea. Essere un monaco era un\u2019idea vaga. Significava seguire il cammino del Buddha, tutto qui. Ma seguirlo in che modo? Non lo sapevamo\u00bb.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Circa sei mesi dopo, durante una gita scolastica su una vicina montagna sacra, all\u2019et\u00e0 di undici anni Th\u1ea7y attraversa quella che descriver\u00e0 poi come la sua prima esperienza spirituale.<span class=\"footnote\">&nbsp;Q&amp;A alla Brock University, Toronto, 15 agosto 2013. Vedi anche Q&amp;A a Plum Village, 19 luglio 2009. \u00c8 stata \u00abuna specie di profonda esperienza spirituale, molto profonda\u00bb.<\/span>Mentre i compagni di scuola fanno merenda, si allontana dal gruppo per esplorare i dintorni da solo, in cerca del vecchio eremita che, a quanto si dice, vive su quella montagna.<span class=\"footnote\">&nbsp;La montagna di Thanh H\u00f3a \u00e8 conosciuta come N\u00fai Na (\u201cMonte Na\u201d). La storia dell\u2019eremita di N\u00fai Na \u00e8 riportata negli scritti di Nguy\u1ec5n Du, famoso poeta vietnamita del<sup> XVI<\/sup> secolo, e potrebbe essere basata sulla vera storia di un dignitario di corte della dinastia Tran, ritiratosi sulla montagna nel<sup> XIV<\/sup> secolo. Maggiori informazioni <a href=\"http:\/\/www.trinhnu.net\/van\/72072\">qui<\/a>.<\/span>Non trova l\u2019eremita ma, accaldato e assetato, si imbatte in una sorgente d\u2019acqua fresca e pura. Beve a saziet\u00e0, poi si addormenta profondamente su una roccia vicina. Quell\u2019esperienza offre al giovane un senso di profonda soddisfazione. Trovare la sorgente lo ha pienamente appagato. Sente che in qualche modo ha davvero incontrato l\u2019eremita, sotto le sembianze della sorgente, e che quell\u2019acqua sia stata il miglior modo possibile per placare la sua sete.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Il racconto si trova in <em>L\u2019Eremita e la fonte<\/em> (2001).<\/span>Gli sovviene una frase in francese: \u00abJ\u2019ai gout\u00e9 l\u2019eau la plus d\u00e9licieuse du monde\u00bb (<em>Ho assaggiato l\u2019acqua pi\u00f9 buona del mondo<\/em>).&nbsp;<span class=\"footnote\"><em>Mente d\u2019amore<\/em> (1996).<\/span>Il desiderio di diventare un monaco continuer\u00e0 a crescere nel cuore di Th\u1ea7y, fino a realizzarsi pochi anni dopo.<span class=\"footnote\">Si veda il Discorso di Dharma dell\u20198 giugno 1992: \u00abQuando avevo undici anni, un giorno ne abbiamo discusso tra noi \u2013 tre fratelli e due amici, in tutto eravamo cinque ragazzi \u2013: dopo cena abbiamo parlato del pi\u00f9 e del meno, e alla fine ci siamo posti la domanda: \u201cCosa vogliamo fare da grandi?\u201d Qualcuno ha detto: \u201cVoglio fare il medico\u201d. \u201cVoglio diventare un avvocato\u201d. Ne abbiamo parlato a lungo. Alla fine il mio fratellone ha detto: \u201cVoglio diventare un monaco\u201d. Era una cosa originale e nuova. Non so come, ma siamo arrivati alla conclusione che tutti e cinque saremmo diventati monaci. Per me \u00e8 stato facile, perch\u00e9 si pu\u00f2 dire che quello che mi \u00e8 successo \u00e8 stato come \u201cinnamorarmi del Buddha\u201d. Mi era bastato vedere l\u2019immagine di una persona seduta in quel modo, nella quiete e nella calma. Quel seme \u00e8 cresciuto cos\u00ec. Durante quella conversazione, era chiaro che in me c\u2019era gi\u00e0 una certa determinazione, un\u2019aspirazione molto forte. Dentro di me sapevo di voler essere un monaco. Come? Non ne avevamo idea. Essere un monaco era un\u2019idea vaga. Significava seguire il cammino del Buddha, tutto qui. Ma seguirlo in che modo? Non lo sapevamo\u00bb.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1942, all\u2019et\u00e0 di sedici anni, con il permesso dei genitori, Th\u1ea7y torna a Hu\u1ebf per iniziare il suo percorso di formazione come novizio al tempio di T\u1eeb Hi\u1ebfu, sotto la guida del maestro zen Th\u00edch Ch\u00e2n Th\u1eadt (1884-1968), entrando nella tradizione buddhista zen vietnamita nel lignaggio dei grandi maestri Linji (Rinzai) e Li\u1ec5u Qu\u00e1n.<span class=\"footnote\">&nbsp;Il maestro di Th\u1ea7y, Th\u00edch Ch\u00e2n Th\u1eadt, apparteneva alla 41a generazione della Scuola di Linji (\u81e8\u6fdf\u5b97, vietnamita: T\u00f4ng L\u00e2m T\u1ebf, giapponese: Rinzai) e alla settima generazione del lignaggio di Dharma di Li\u1ec5u Qu\u00e1n . Il maestro Th\u00edch Ch\u00e2n Th\u1eadt aveva il nome del lignaggio Thanh Qu\u00fd \u6e05\u5b63; il nome di Dharma C\u1ee9u C\u00e1nh \u7a76\u7adf; e il titolo di Dharma Ch\u00e2n Th\u1eadt \u771f\u5bd4. Secondo la tradizione buddhista vietnamita, ciascun praticante riceve un nome di lignaggio nel momento in cui prende l\u2019impegno di praticare i Cinque Precetti, mentre il nome monastico di Dharma si riceve in occasione dell\u2019ordinazione. In seguito, i monaci possono assumere o ricevere dal loro maestro o dalla comunit\u00e0 uno o pi\u00f9 titoli di Dharma, <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Dharma_name\">che indicano il loro avanzamento<\/a>. Nella tradizione buddhista vietnamita, i nomi monastici iniziano con Th\u00edch, che corrisponde a \u201cShakya\u201d (\u91cb\u8fe6), il nome di famiglia del Buddha. Lo si pu\u00f2 considerare una sorta di nome di famiglia o di cognome dei monaci buddhisti vietnamiti.<\/span>Dopo tre anni di studio, riceve formalmente i precetti di novizio nelle prime ore di un giorno di luna piena del nono mese lunare del 1945.<span class=\"footnote\">&nbsp;Th\u1ea7y riceve inizialmente il nome di aspirante Sung e viene dunque chiamato \u0110i\u1ec7u Sung. \u0110i\u1ec7u significa \u201caspirante\u201d e Sung deriva dall\u2019espressione <em>sung t\u00fac<\/em>, che significa \u201cprosperit\u00e0\u201d o \u201cprosperare\u201d. Quando riceve i Cinque Precetti gli viene dato il nome di Lignaggio Tr\u1eebng Quang (\u6f84\u5149, \u201cLuce calma\u201d), che contraddistingue la sua generazione in questa scuola buddhista; e quando riceve i Dieci Precetti dei Novizi, gli viene dato il nome di Dharma monastico Ph\u00f9ng Xu\u00e2n (\u9022\u6625, \u201cIncontro di Primavera\u201d), con cui era conosciuto nel tempio. La notte di luna piena \u00e8 quella del 21 ottobre 1945. Si veda <em>La veste del mio maestro<\/em> (2002): \u00abIl primo anno studiavamo la liturgia quotidiana e i precetti dei novizi. Il secondo anno studiavamo i commenti ai precetti e i sutra noti. Non pi\u00f9 tardi del terzo anno, di noi quattro, fratello Man ed io eravamo studenti brillanti con grandi speranze di ricevere l\u2019ordinazione di novizio. L\u2019ordinazione di novizio significava prendere ufficialmente i voti di monaco [<em>bhikkhu<\/em>]. Anelavamo a questo momento come se fossimo in attesa di qualche grande successo. Per quanto mi riguarda, desideravo ardentemente quel momento anche pi\u00f9 di quanto uno studente possa desiderare i risultati di un esame sostenuto dopo molti anni di studio\u00bb.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><em>(<a href=\"#contents\">Return to table of contents<\/a>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"Monastictrainingtraditionalroots\"><em>La formazione monastica: radici che affondano nella tradizione<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>Nonostante la tensione che si respira oltre le mura del tempio a causa dell\u2019occupazione giapponese del Vietnam (1940-45) e della scarsit\u00e0 di cibo durante la catastrofica carestia del 1945, Th\u1ea7y ricorda il suo noviziato come un periodo felice.<span class=\"footnote\">&nbsp;Q&amp;A session, Plum Village, 24 luglio 2012 (domanda n.4), e \u201cThe Little Buffalo in Pursuit of the Sun\u201d, un capitolo sui suoi ricordi di novizio in Call <em>Me By My True Names (<\/em>1999) pp.103-115.<\/span>Gli anni trascorsi al tempio di T\u1eeb Hi\u1ebfu sono un periodo di rustica frugalit\u00e0.<span class=\"footnote\"><em>La veste del mio maestro<\/em> (2002).<\/span>Mancano l\u2019elettricit\u00e0, l\u2019acqua corrente, i servizi igienici. Come giovane novizio in formazione, i compiti quotidiani assegnati a Th\u1ea7y sono tagliare la legna, attingere l\u2019acqua al pozzo, spazzare il cortile, lavorare in giardino, curare le mucche e, arrivata la stagione, aiutare a raccogliere, trebbiare e macinare il riso. Ogni volta che Th\u1ea7y ha la possibilit\u00e0 di assistere il suo maestro, si sveglia prima dell\u2019alba per accendere il fuoco e far bollire l\u2019acqua per preparare il t\u00e8.<span class=\"footnote\"><em>Chiamami con i miei veri nomi: Le poesie raccolte di Thich Nhat Hanh<\/em> (1999) p.111.<\/span>Il tempio segue il principio zen \u201cniente lavoro, niente cibo\u201d, che vale per tutti, dal monaco di rango pi\u00f9 alto all\u2019ultimo arrivato.<span class=\"footnote\">ibid., p.9<\/span>Nello spirito del lignaggio zen del Maestro Linji, a Th\u1ea7y viene insegnato a coltivare piena presenza e concentrazione in qualunque attivit\u00e0: lavare i piatti, chiudere una porta, suonare la campana del tempio o offrire l\u2019incenso all\u2019altare. Riceve un libricino, <em>Compendio del Vinaya per l\u2019uso quotidiano<\/em>, che contiene quarantacinque brevi versi in sino-vietnamita da memorizzare e recitare mentalmente durante ogni attivit\u00e0 quotidiana per mantenere la concentrazione.<span class=\"footnote\"><em>Compendio del Vinaya per l\u2019uso quotidiano<\/em> (\u6bd7\u5c3c\u65e5\u7528\u5207\u8981) compilato dal maestro del Vinaya Duti (\u8b80\u9ad4, 1601-1679), noto anche come Jianyue L\u00fcshi (\u898b\u6708\u5f8b\u5e2b). Th\u1ea7y studia anche i <em>Dieci precetti dei Novizi<\/em>, i <em>Ventiquattro capitoli delle Maniere Consapevoli <\/em>del Maestro Zhourong, e le <em>Parole di incoraggiamento<\/em> del Maestro Guishan. Le meditazioni che impara come novizio nel tempio di T\u1eeb Hi\u1ebfu provengono dalla scuola Tiantai.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Th\u1ea7y assiste da vicino all\u2019occupazione giapponese e alla Grande Carestia del 1945. Fuori dal tempio vede i corpi delle persone morte di fame riversi per strada e decine di cadaveri portati via dai camion.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;La testimonianza di Th\u1ea7y \u00e8 riportata in un\u2019intervista a Don Lattin per il <em>San Francisco Chronicle<\/em> del 12 ottobre 1997: \u00abCi fu un periodo in cui ogni mattina presto vedevo molti cadaveri per strada, perch\u00e9 la gente non aveva niente da mangiare. I giovani, gli studenti dovevano andare a mendicare il riso. All\u2019ora di pranzo andavamo casa per casa a chiedere una ciotola di riso. Raccoglievamo il riso in un unico recipiente e poi lo dividevamo in ciotole pi\u00f9 piccole per distribuirlo ai moribondi. Si moriva letteralmente di fame&#8230; un\u2019esperienza che non potr\u00f2 mai dimenticare\u00bb.<\/span>Quando i francesi tornano a reclamare il Vietnam, nel 1945, la violenza non fa che aumentare. Anche se molti giovani monaci sono tentati dalla chiamata alle armi degli opuscoli comunisti, Th\u1ea7y \u00e8 convinto che il buddhismo, se aggiornato e riportato ai suoi insegnamenti e alle sue pratiche fondamentali, <em>pu\u00f2 contribuire concretamente<\/em> ad alleviare la sofferenza nella societ\u00e0, e offrire una strada non violenta verso la pace, la prosperit\u00e0 e l\u2019indipendenza dalle potenze colonizzatrici, proprio come nel Medioevo, sotto le famose dinastie Ly e Tran.<span class=\"footnote\"><em>La veste del mio maestro<\/em> (2002). Per un approfondimento sulla tentazione provata da Th\u1ea7y di seguire il sentiero comunista, si veda <em>Mindfulness Bell<\/em>, numero 34, Autunno 2003.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1947, Th\u1ea7y \u00e8 inviato dal suo maestro a trasferirsi in pianta stabile nel vicino Istituto di Studi buddhisti di B\u00e1o Qu\u1ed1c, a Hu\u1ebf.<span class=\"footnote\">&nbsp;Purtroppo l\u2019archivio dell\u2019istituto di B\u00e1o Qu\u1ed1c \u00e8 andato distrutto (fu deliberatamente incendiato nel 1975 e ci\u00f2 che \u00e8 rimasto \u00e8 andato perduto in un successivo incendio accidentale).<\/span>I suoi studi proseguono sullo sfondo della Prima Guerra d\u2019Indocina (1946-54): la ritirata dei giapponesi, infatti, ha innescato una violenta contesa tra le forze francesi e i nazionalisti Vi\u1ec7t Minh, che conducevano azioni di guerriglia con l\u2019obiettivo di porre fine al dominio coloniale.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;La prima guerra d\u2019Indocina dur\u00f2 otto anni, dal 1946 al 54: i francesi combattevano per reclamare la loro colonia dopo il ritiro dei giapponesi nel 1945, contro una crescente resistenza vietnamita.<\/span>I combattimenti per conquistare l\u2019indipendenza, a cui i vietnamiti anelavano come gli indiani nei confronti degli inglesi, lasciano sul campo pi\u00f9 di 50.000 vittime. Le schermaglie e le violenze non risparmiano i monaci e i templi, che per i rivoluzionari erano diventati un nascondiglio e un rifugio dai francesi.<span class=\"footnote\">&nbsp;Th\u1ea7y ricorda i rivoluzionari nascosti in una delle sue lettere, \u201cThe Magical Sound of the Sitar\u201d, del 13 ottobre 2009.<\/span>Anche se disarmati e non violenti, molti monaci, tra cui alcuni amici intimi di Th\u1ea7y, vengono passati per le armi.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Th\u00edch T\u00e2m Th\u01b0\u1eddng, un amico molto caro, era tra le vittime. Si veda <em>Inside the Now <\/em>(2015), p.15.<\/span>I soldati francesi fanno spesso irruzione nei templi in cerca di combattenti della resistenza o di cibo. Th\u1ea7y ricorda vividamente un\u2019incursione in cui i soldati requisiscono le loro ultime scorte di riso.<span class=\"footnote\"><em>Inside the Now <\/em>(2015); si veda anche \u201cL\u2019ultimo sacco di riso\u201d e \u201cUn soldato francese\u201d ne <em>La mia casa \u00e8 il mondo<\/em> (2016).<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019istituto di B\u00e1o Qu\u1ed1c, Th\u1ea7y continua a leggere riviste buddhiste progressiste che esplorano l\u2019idea di un buddhismo \u201csocialmente consapevole\u201d, volto non soltanto alla trasformazione della mente, ma anche dell\u2019ambiente e della societ\u00e0 in senso lato, con una particolare attenzione per le radici economiche e politiche della povert\u00e0, dell\u2019oppressione e della guerra.<span class=\"footnote\">&nbsp;Per esempio, la rivista buddhista <em>Ti\u1ebfn H\u00f3a<\/em>. Th\u1ea7y trova ispirazione anche negli scritti del maestro zen Th\u00edch M\u1eadt Th\u1ec3 (1912-1961) e dello scrittore Nguy\u1ec5n Tr\u1ecdng Thu\u1eadt (1883-1940). Entrambi attingono alla profonda ricchezza della storia zen vietnamita e alla capacit\u00e0 del buddhismo di realizzare in Vietnam una \u201cnuova primavera\u201d, un rinnovamento buddhista proposto anche da altri riformatori e innovatori, come ad esempio il maestro cinese Taixu (1890-1947). Th\u00edch M\u1eadt Th\u1ec3 aveva studiato con il maestro Tinh Nghi\u00eam (Qing Yan) in Cina, e aveva poi introdotto le sue idee a Hu\u1ebf.<\/span><em><em>Ti\u1ebfn H\u00f3a <\/em>pubblica articoli sull\u2019importanza di studiare la scienza e l\u2019economia per comprendere le radici reali della sofferenza, e non basarsi solo sul canto e sulla preghiera.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><em>(<a href=\"#contents\">Return to contents<\/a>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"newpath\">La formazione monastica: in cerca di un nuovo corso<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"688\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/03-Thich-Nhat-Hanh-age-25-soon-after-receiving-Bhikkhu-ordination-1951-PHOTO-PVCEB-688x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-139883\" srcset=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/03-Thich-Nhat-Hanh-age-25-soon-after-receiving-Bhikkhu-ordination-1951-PHOTO-PVCEB-688x1024.jpg 688w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/03-Thich-Nhat-Hanh-age-25-soon-after-receiving-Bhikkhu-ordination-1951-PHOTO-PVCEB-499x742.jpg 499w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/03-Thich-Nhat-Hanh-age-25-soon-after-receiving-Bhikkhu-ordination-1951-PHOTO-PVCEB-768x1142.jpg 768w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/03-Thich-Nhat-Hanh-age-25-soon-after-receiving-Bhikkhu-ordination-1951-PHOTO-PVCEB.jpg 1291w\" sizes=\"auto, (max-width: 688px) 100vw, 688px\" \/><figcaption>A 25 anni, subito dopo avere ricevuto l\u2019ordinazione come bhikshu, nel 1951.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nella tarda primavera del 1949, a ventitr\u00e9 anni, dopo aver trascorso due anni all\u2019istituto di B\u00e1o Qu\u1ed1c, Th\u1ea7y lascia Hu\u1ebf con altri due monaci e un amico per proseguire gli studi a Saigon.<span class=\"footnote\"><em>Creating True Peace: Ending Conflict in Yourself, Your Community and the World<\/em> (2001) p.22, \u00abHo lasciato l\u2019Istituto buddhista perch\u00e9 non vi avevo trovato un insegnamento e una pratica adeguati alla realt\u00e0 della vita in Vietnam, ma non ho lasciato la vita monastica\u00bb. E ancora: \u00abAbbiamo lasciato l\u2019Istituto buddhista di Hue perch\u00e9 sentivamo di non ricevere gli insegnamenti di cui avevamo bisogno\u00bb (<em>Mente d\u2019amore<\/em>, 1996).<\/span>Il conflitto \u00e8 ancora nel vivo, e il gruppo \u00e8 costretto a una lunga deviazione, viaggiando anche in barca per evitare i blocchi stradali militari. Lungo il cammino, i giovani monaci decidono di affermare la loro profonda aspirazione a diventare <em>bodhisattva<\/em> dell\u2019azione assumendo nuovi nomi. Prendono tutti il nome H\u1ea1nh, che significa \u201cazione\u201d. Cos\u00ec Th\u1ea7y (Ph\u00f9ng Xu\u00e2n) diviene Nh\u1ea5t H\u1ea1nh (\u201cUn\u2019Unica Azione\u201d).&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Documenti personali di Th\u1ea7y. Il nome \u201cH\u1ea1nh\u201d potrebbe essere un riferimento al maestro Zen V\u1ea1n H\u1ea1nh, un eminente monaco vietnamita del X-XI secolo, che fu maestro di buddhismo, confucianesimo e taoismo, nonch\u00e9 consigliere del re. Il nome V\u1ea1n H\u1ea1nh significa \u201cDiecimila Azioni\u201d, mentre Nh\u1ea5t H\u1ea1nh significa \u201cUn\u2019Unica Azione\u201d. A proposito del suo nome, Th\u1ea7y dir\u00e0 che lui, a differenza del suo eminente predecessore, aveva bisogno di concentrarsi su un\u2019unica cosa. Fonte: Sallie B. King, \u201cThich Nhat Hanh and the Unified Buddhist Church of Vietnam: Nondualism in Action\u201d, in Christopher S. Queen e Sallie B. King (Eds.) <em>Engaged Buddhism: Buddhist Liberation Movements in Asia <\/em>(1996), Cap.9.<\/span>Dato che il nome di ogni buddhista vietnamita inizia con Th\u00edch, da quel momento Th\u1ea7y prende il nome di Th\u00edch Nh\u1ea5t H\u1ea1nh.<span class=\"footnote\">&nbsp;Vedi sopra, nota 11.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Quando si trasferiscono a Saigon, la guerra con i francesi \u00e8 ancora in corso. Th\u1ea7y e i suoi amici si fermano a studiare in vari altri templi, di volta in volta per qualche settimana o mese, continuando a coltivare autonomamente i loro studi. Nel giro di poco tempo, pubblica anche i suoi primi libri di poesia.<br><span class=\"footnote\">&nbsp;<em>Ti\u1ebfng \u0110\u1ecbch Chi\u1ec1u Thu<\/em> (<em>Flauto di canna al crepuscolo d\u2019autunno<\/em>, una raccolta di cinquanta poesie e un\u2019opera teatrale in versi) pubblicata con il nome Nh\u1ea5t H\u1ea1nh dalla Dragon River Press nell\u2019autunno del 1949. Segue <em>Th\u01a1 Ng\u1ee5 Ng\u00f4n<\/em> (<em>Favole<\/em>), pubblicato con lo pseudonimo di Ho\u00e0ng Hoa dalla casa editrice \u0110u\u1ed1c Tu\u1ec7 nel 1950. <em>\u00c1nh Xu\u00e2n V\u00e0ng<\/em> (<em>La luce dorata della primavera<\/em>), fu pubblicato poco dopo, sempre nel 1950.<\/span>Le sue poesie, ispirate alle sue tragiche esperienze della guerra, sono ben accolte e oggi sono considerate uno dei migliori esempi della nuova e fortunata corrente poetica vietnamita a \u201cverso libero\u201d.&nbsp;<span class=\"footnote\"><em>Inside the Now: Meditations on Time<\/em> (2015), pp.23-24<\/span>Da quel momento in poi la sua reputazione sar\u00e0 legata prima di tutto alla sua opera di poeta piuttosto che all\u2019attivit\u00e0 di monaco o insegnante: un vero onore se si pensa che per secoli nella cultura e nella societ\u00e0 vietnamita i poeti erano stati figure particolarmente stimate.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019autunno del 1950 Th\u1ea7y contribuisce alla fondazione della pagoda di \u1ea4n Quang, un nuovo tempio costruito con bamb\u00f9 e paglia che ospiter\u00e0 un istituto buddhista riformista, dove Th\u1ea7y sar\u00e0 uno dei pi\u00f9 giovani insegnanti, e che oggi \u00e8 uno dei maggiori templi della citt\u00e0.<em><span class=\"footnote\">&nbsp;Discorso di Dharma ad Hanoi, 6 maggio 2008. Il tempio fu fondato nel 1949 insieme al Venerabile Tr\u00ed H\u1eefu. Chiamato inizialmente \u1ee8ng Quang, oggi \u1ea4n Quang \u00e8 uno dei templi pi\u00f9 conosciuti della citt\u00e0.<\/span><\/em>\u00c8 l\u00ec che poco dopo Thay riceve i precetti di Bhikshu.<em><span class=\"footnote\">&nbsp;Nell\u2019ottobre del 1951, all\u2019et\u00e0 di 25 anni, Th\u1ea7y ricevette formalmente la completa ordinazione come <em>bhikshu<\/em> al Tempio di \u1ea4n Quang, con il Venerabile Th\u00edch \u0110\u00f4n H\u1eadu come Maestro di Ordinazione. Si veda <em>Ti\u1ec3u s\u1eed danh t\u0103ng Vi\u1ec7t Nam th\u1ebf \u0110\u1ed3ng k\u1ef7 <\/em>XX (1995) (<em>Biografie di Rinomati Monaci Vietnamiti del XX secolo<\/em>), cap. 1, p. 322, compilato dal Venerabile Th\u00edch \u0110\u1ed3ng B\u1ed5n, pubblicato dall\u2019Associazione buddhista della citt\u00e0 di H\u1ed3 Ch\u00ed Minh.<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Mentre completa il suo percorso canonico di formazione, Th\u1ea7y pubblica nel 1950 il suo primo libro sul buddhismo, <em>Logica Orientale<\/em>, una disamina sulla logica orientale alla luce di Aristotele, Hegel, Marx e Engels.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Il suo primo libro sul buddhismo, <em>\u0110\u00f4ng Ph\u01b0\u01a1ng Lu\u1eadn L\u00fd H\u1ecdc<\/em> (<em>Logica Orientale<\/em>) \u00e8 stato pubblicato dalla casa editrice H\u01b0\u01a1ng Qu\u00ea nel 1950. Quanto alla sua educazione formale, Th\u1ea7y ha sostenuto gli esami di baccalaur\u00e9at presso il liceo di V\u01b0\u01a1ng Gia C\u1ea7n a Saigon, e nel 1954 \u00e8 stato una delle prime matricole della Facult\u00e9 des Lettres de l\u2019Universit\u00e9 de Saigon, appena inaugurata. Th\u1ea7y complet\u00f2 gli studi universitari continuando a insegnare e a pubblicare le sue poesie, i suoi articoli e i suoi libri, ottenendo una laurea in letteratura francese e vietnamita.<\/span>Continua anche a portare avanti iniziative volte al rinnovamento del buddhismo e all\u2019applicazione degli insegnamenti buddhisti alle questioni e alle sfide del suo tempo. Viene invitato a \u0110\u00e0 L\u1ea1t, sugli Altipiani centrali a nord di Saigon, per curare la redazione di una rivista buddhista e sovrintendere alla formazione dei giovani monaci. L\u00ec inizia a pubblicare un nuovo tipo di libri destinati ai buddhisti laici, incentrati sull\u2019applicazione degli insegnamenti alla vita quotidiana in famiglia, al di l\u00e0 della semplice offerta di incenso e delle preghiere.&nbsp;<span class=\"footnote\"><em>L\u00e0 Ph\u1eadt T\u1eed<\/em> (\u201cEssere buddhisti\u201d, 1953), pubblicato da Qu\u00ea H\u01b0\u01a1ng; e <em>Gia \u0110\u00ecnh Tin Ph\u1eadt <\/em>(\u201cFamiglie buddhiste\u201d, 1953), pubblicato da \u0110u\u1ed1c Tu\u1ec7 (raccolta di articoli originariamente apparsi nella rivista <em>H\u01b0\u1edbng Thi\u1ec7n<\/em> a Dalat nel 1951).&nbsp;<\/span>Per il Capodanno lunare del 1952 a \u0110\u00e0 L\u1ea1t, Th\u1ea7y cura la messa in scena di un suo adattamento de <em>Le Tartuffe<\/em>, interpretato dai suoi allievi.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;In seguito pubblicato con il titolo <em>C\u1eadu \u0110\u1ed3ng<\/em><\/span>Su questo periodo, Th\u1ea7y scriver\u00e0: \u00abTraboccavo di energia creativa, ero un artista, un poeta. Pi\u00f9 di ogni altra cosa, volevo contribuire a rinnovare il buddhismo nel mio Paese, per renderlo adeguato alle esigenze dei giovani\u00bb.<span class=\"footnote\"><em>Mente d\u2019amore<\/em> (1996).<\/span> &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><em><a href=\"#index\"><em>(<\/em><\/a><em><a href=\"#contents\">Return to table of contents<\/a>)<\/em><\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"engagedbuddhism\">Un buddhismo rinnovato e impegnato<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"566\" height=\"368\" src=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/02-Thich-Nhat-Hanh-with-his-students-at-An-Quang-Buddhist-Institute-in-early-1950s-PHOTO-PVCEB.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-139882\" srcset=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/02-Thich-Nhat-Hanh-with-his-students-at-An-Quang-Buddhist-Institute-in-early-1950s-PHOTO-PVCEB.jpg 566w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/02-Thich-Nhat-Hanh-with-his-students-at-An-Quang-Buddhist-Institute-in-early-1950s-PHOTO-PVCEB-499x324.jpg 499w\" sizes=\"auto, (max-width: 566px) 100vw, 566px\" \/><figcaption>Negli anni \u201950 Thich Nhat Hanh (nella fila posteriore, a destra) \u00e8 un giovane insegnante di Dharma.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nel luglio 1954, in seguito agli accordi di Ginevra che pongono ufficialmente fine alle ostilit\u00e0 tra i francesi e i Viet Minh, il Vietnam viene diviso in due. Il Nord diventa comunista e il Sud ben presto anticomunista, con il sostegno degli Stati Uniti. La separazione del Paese segna l\u2019inizio di un periodo turbolento, con enormi flussi migratori da Nord a Sud, in un clima di confusione e incertezza. Per unire le forze a guadagnare visibilit\u00e0, i leader buddhisti costituiscono un\u2019Associazione nazionale buddhista (T\u1ed5ng H\u1ed9i Ph\u1eadt Ph\u1eadt Gi\u00e1o Vi\u1ec7t Nam) che riunisce tutte le scuole e i lignaggi del Sud.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Creata nel 1951.<\/span>La direzione dell\u2019Istituto \u1ea4n Quang invita Th\u1ea7y a tornare a Saigon per contribuire a consolidare e rinnovare il programma di studi e di pratica per la giovane generazione di monaci e monache. Molti di questi, quando non sono attratti dagli ideali marxisti, sentono che gli studi buddhisti mancano di rigore e pertinenza, e preferiscono perci\u00f2 ripiegare su una formazione orientata a professioni secolari, per esempio in medicina o in ingegneria. Th\u1ea7y assume l\u2019incarico di creare un programma di studi buddhisti pi\u00f9 denso di significato e stimolante, che presenti ai giovani la prospettiva di un diploma paragonabile a quello dei corsi di studio laici. Mentre insegna a \u1ea4n Quang, Th\u1ea7y completa il suo percorso di formazione all\u2019universit\u00e0 conseguendo una laurea in letteratura francese e vietnamita presso la nuova Facult\u00e9 des Lettres de l\u2019Universit\u00e9 de Saigon. Continua anche a scrivere e pubblicare poesie, articoli e libri.<span class=\"footnote\">&nbsp;Tr\u00ed Kh\u00f4ng, diari inediti.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1955, il regime del leader cattolico vietnamita Ng\u00f4 \u0110\u00ecnh Di\u1ec7m si va consolidando con ogni mezzo possibile. I cattolici ricevono apertamente un trattamento di favore e i buddhisti sono sempre pi\u00f9 vessati ed emarginati. Presto svanisce ogni speranza di elezioni democratiche: i guerriglieri continuano a guadagnare terreno, e il governo \u2013 sotto l\u2019influenza straniera \u2013 fa tutto il possibile per impedire il libero voto.<\/p>\n\n\n\n<p>A Th\u1ea7y viene chiesto di scrivere una serie di dieci editoriali per il quotidiano politicamente neutrale <em>D\u00e2n Ch\u1ee7<\/em> (\u201cDemocrazia\u201d).&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Secondo gli appunti personali di Th\u1ea7y, furono pubblicati nel 1955.<\/span>L\u2019invito \u00e8 a soffermarsi sulla persistenza delle radici buddhiste del Vietnam, mostrando che, al contrario di quanto sostengono in molti, il buddhismo non \u00e8 irrilevante o obsoleto. Th\u1ea7y matura dunque la sua visione del buddhismo impegnato in un contesto segnato dai tumulti e dalle pressioni a seguito della divisione del Paese. Pubblicati in prima pagina, sotto lo pseudonimo Th\u1ea1c \u00d0\u1ee9c, in una rubrica intitolata \u201cUn nuovo sguardo al buddhismo\u201d (<em>\u0110\u1ea1o Ph\u1eadt Qua Nh\u1eadn Th\u1ee9c M\u1edbi<\/em>), i coraggiosi editoriali di Th\u1ea7y presentano una nuova immagine di democrazia, libert\u00e0, diritti umani, religione ed educazione. Questi editoriali hanno ampia risonanza in tutto il paese.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Discorso di Dharma ad Hanoi, 6 maggio 2008.<\/span>Il decimo e ultimo \u00e8 un\u2019audace critica buddhista alla dottrina del \u201cpersonalismo\u201d propugnata dal presidente Di\u1ec7m.<span class=\"footnote\">&nbsp;Alternativa al liberalismo e al comunismo che ogni dipendente del governo era tenuto a seguire.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1955, sette anni dopo la sua partenza, Th\u1ea7y torna per la prima volta a Hu\u1ebf, al suo Tempio e alla sua famiglia. Al Tempio Radice riceve un caloroso benvenuto, e all\u2019Istituto B\u00e1o Qu\u1ed1c viene organizzato un incontro con gli allievi. Th\u1ea7y pu\u00f2 anche riabbracciare i suoi genitori. Sar\u00e0 l\u2019ultima volta che vede sua madre in buona salute.<span class=\"footnote\">&nbsp;Appunti personali inediti di Th\u1ea7y.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Con il diffondersi della sua notoriet\u00e0 e della sua influenza, nel 1956 Th\u1ea7y \u00e8 nominato redattore capo della rivista <em>Ph\u1eadt Gi\u00e1o Vi\u1ec7t Nam<\/em>, organo della nuova Associazione nazionale buddhista.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;La rivista <em>Ph\u1eadt Gi\u00e1o Vi\u1ec7t Nam<\/em> (<em>Buddhismo vietnamita<\/em>).<\/span>Con una decina di pseudonimi, firma editoriali sulla storia del Vietnam, sulla letteratura internazionale (Tolstoj, Albert Camus, Victor Hugo), sulla filosofia, sui testi buddhisti, sull\u2019attualit\u00e0, sui racconti brevi e persino sulla poesia popolare, facendo tutto il possibile per promuovere la riconciliazione e la fratellanza tra i buddhisti del Nord e del Sud.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;I suoi pseudonimi: Ho\u00e0ng Hoa (poesia), Th\u1ea1c \u00d0\u1ee9c (filosofia, buddhismo impegnato, attualit\u00e0 e riconciliazione), Nguy\u1ec5n Lang, (storia del buddhismo), D\u00e3 Th\u1ea3o (rinnovamento del buddhismo, ruolo del buddhismo nella societ\u00e0, influenza del buddhismo sulla filosofia occidentale; critica delle istituzioni buddhiste), T\u00e2m Ki\u00ean (poesia popolare moderna), Minh H\u1ea1nh (critica letteraria, letteratura francese, critica culturale), Ph\u01b0\u01a1ng B\u1ed1i (buddhismo profondo, messaggio ai giovani), B\u2019su Danglu (rinnovamento del buddhismo), Tu\u1ec7 Uy\u1ec3n (etica buddhista), Minh Th\u01b0 e Thi\u1ec1u Chi (buddhismo, racconti, interviste con i principali monaci). Si firmava Nh\u1ea5t H\u1ea1nh come redattore, e a volte anche come autore di commenti buddhisti e poesie.<\/span>Scava a fondo negli episodi della storia del Vietnam che lo avevano affascinato quando era un giovane monaco, e trova ispirazione nel ruolo di profondo impegno assunto dal buddhismo, durante le dinastie Tr\u1ea7n e L\u00fd tra l\u2019XI e il XIII secolo, per proporre una via d\u2019uscita genuinamente vietnamita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><em>(<a href=\"#contents\">Return to contents)<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"experimentalcommunity\"><em>Esperimenti di comunit\u00e0<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>Verso la fine del 1956, Th\u1ea7y inizia a trascorrere lunghi soggiorni a B\u2019lao, una remota regione dedita alla coltivazione del t\u00e8 negli altipiani centrali. L\u00ec, Th\u1ea7y si ritira in una piccola casa di paglia tra le piantagioni nella tenuta del tempio di Ph\u01b0\u1edbc Hu\u1ec7. Si tratta di una semplice capanna in fondo a uno stretto sentiero che attraversa la piantagione di t\u00e8, arredata semplicemente con un letto, un tavolo, e pile di libri.<\/p>\n\n\n\n<p>Th\u1ea7y sogna di creare una comunit\u00e0 monastica in montagna, e presto viene raggiunto da alcuni giovani fratelli monaci e da un gruppo di studenti di \u1ea4n Quang e B\u00e1o Qu\u1ed1c. \u00c8 qui che Th\u1ea7y scrive i suoi articoli per <em>Ph\u1eadt Gi\u00e1o Vi\u1ec7t Nam <\/em>nei due anni seguenti, offrendo nel contempo&nbsp; insegnamenti ai giovani monaci. Ed \u00e8 qui che fa un sogno memorabile, registrato nei suoi scritti, in cui vede la sua defunta madre.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1957, Th\u1ea7y e i suoi amici trovano un terreno di 24 ettari in vendita nel cuore della foresta di \u0110\u1ea1i L\u00e3o, in un posto tranquillo vicino al villaggio Degar di B\u2019su Danlu, a una decina di chilometri da B\u2019lao e dal tempio di Ph\u01b0\u1edbc Hu\u1ec7.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Il terreno fu acquistato da K\u2019Briu e K\u2019Br\u00f4i il 7 agosto 1957.<\/span>Nel gennaio 1958 iniziano a ripulire il terreno e quella stessa estate cominciano a costruire alcune semplici strutture in legno.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiamano quella nuova comunit\u00e0 <em>Ph\u01b0\u01a1ng B\u1ed1i<\/em> (\u201cFoglie di palma profumate\u201d), dal nome della capanna di Th\u1ea7y nella piantagione di t\u00e8 di Ph\u01b0\u1edbc Hu\u1ec7. Nel ricordo di Th\u1ea7y, Ph\u01b0\u01a1ng B\u1ed1i \u00abci ha offerto le sue colline selvagge come un\u2019enorme, morbida culla, coperta di fiori selvatici, erba e foreste. Qui, per la prima volta, siamo stati al riparo dalla durezza delle cose mondane\u00bb.<span class=\"footnote\">&nbsp;Nhat Hanh<em>, Foglie di palma profumate <\/em>(1999), p. 19.<\/span>Con questo nuovo sogno di un \u201ccentro di pratica rurale\u201d Th\u1ea7y si libera definitivamente dal modello tradizionale del tempio buddhista con le sue cerimonie e i suoi rituali, creando un luogo dedicato esclusivamente alla pratica spirituale, allo studio, alla guarigione, alla musica, alla poesia e alla costruzione della comunit\u00e0. Le giornate sono scandite dalla meditazione seduta al mattino presto, dalla meditazione del t\u00e8 nel pomeriggio e dalla meditazione seduta la sera. Ph\u01b0\u01a1ng B\u1ed1i \u00e8 un modello sperimentale per il rinnovamento e la rifondazione del buddhismo. Anche se in pochi avrebbero potuto prevederlo, Ph\u01b0\u01a1ng B\u1ed1i sar\u00e0 un prototipo per i molti \u201ccentri di pratica della consapevolezza\u201d di Th\u1ea7y che sarebbero sbocciati in tutto il mondo entro la fine del secolo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Th\u1ea7y investe molte energie nella redazione della rivista <em>Ph\u1eadt Gi\u00e1o Vi\u1ec7t Nam<\/em>. Ma nel 1958, dopo soli due anni di attivit\u00e0, i fondi vengono a mancare. Secondo Th\u1ea7y non si tratta di semplici difficolt\u00e0 finanziarie, ma anche di una certa resistenza da parte della gerarchia buddhista di fronte ai suoi articoli visionari. Sente di aver fallito nel suo tentativo di rinnovare e unificare il buddhismo vietnamita.&nbsp;<span class=\"footnote\"><em>Ibidem<\/em>, p.50<em>. <\/em>\u00abLa gerarchia buddhista non sapeva come comportarsi con noi, cos\u00ec ha messo a tacere la nostra voce. Per otto anni abbiamo cercato di parlare della necessit\u00e0 di un umanismo buddhista e di una chiesa buddhista unificata in Vietnam che potesse rispondere alle esigenze del popolo. Abbiamo piantato questi semi nelle condizioni pi\u00f9 avverse, e in attesa che attecchissero, abbiamo sopportato false accuse, odio, inganno e intolleranza. Eppure ci siamo rifiutati di abbandonare la speranza\u00bb.<\/span>Con questa battuta d\u2019arresto, ancora addolorato per la morte della madre e afflitto dalla dolorosa divisione del Paese, Th\u1ea7y incontra forti difficolt\u00e0 a mantenere vive le sue speranze. Si ammala ed \u00e8 ricoverato per quasi un mese al Grall Hospital di Saigon, dove viene curato da medici francesi.&nbsp;<span class=\"footnote\">ibid., p.7<\/span>Indebolito nel corpo, soffre di insonnia cronica. Neppure i medici sono in grado di aiutarlo, e Th\u1ea7y sperimenta un profondo scoramento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Th\u1ea7y parler\u00e0 di questo momento come di un periodo di profonda depressione.<span class=\"footnote\">&nbsp;Discorso di Dharma, Plum Village, 20 giugno 2014: \u00ab&#8230;dopo la morte di mia madre, con la nazione divisa e la guerra che continuava, ho avuto una depressione&#8230; I medici non riuscivano a darmi aiuto. \u00c8 stata la pratica del camminare e respirare in consapevolezza a permettermi di guarire. [&#8230;] Quando pratichi la meditazione seduta o camminata, hai la possibilit\u00e0 di <em>sapere<\/em> se il tuo respiro sta guarendo oppure no. Puoi <em>vedere<\/em> subito l\u2019effetto della guarigione, quando respiri. E quando cammini, se ogni passo ti porta felicit\u00e0 e gioia\u2026 \u00e8 molto nutriente e curativo, e tu lo <em>sai.<\/em> E con la depressione, se respiri e cammini cos\u00ec per una settimana, so che pu\u00f2 esserci una trasformazione. \u00c8 la pratica del <em>fermarsi<\/em> e guarire: <em>fermare <\/em>la corsa, <em>fermare <\/em>il fatto che ti stai lasciando trascinare. Resisti, non vuoi lasciarti trascinare: vuoi <em>vivere<\/em> la tua vita, e sei tu a comprendere profondamente come fare\u00bb.<\/span>Ha per\u00f2 l\u2019intuizione che, se solo riuscisse a mantenere una piena consapevolezza del suo respiro e dei suoi passi, avrebbe una reale possibilit\u00e0 di guarire. Sono proprio le sfide che si trova di fronte negli anni Cinquanta a guidare Th\u1ea7y nell\u2019approfondimento della sua pratica e a dargli la forza spirituale di cui ha bisogno per trovare una via d\u2019uscita. Da giovane monaco, Th\u1ea7y aveva studiato il metodo che consiste nel contare e seguire i respiri, e aveva praticato la meditazione formale della camminata lenta (<em>kinh h\u00e0nh<\/em>). Negli istituti buddhisti vietnamiti, tuttavia, non si insegnava una pratica di meditazione applicata alla guarigione di s\u00e9, ma solo la teoria della meditazione. E cos\u00ec, di fronte a una profonda sofferenza, Th\u1ea7y deve scoprire da solo un modo di meditare per guarire. Sperimenta allora un nuovo metodo per combinare il respiro e i passi, camminando in modo pi\u00f9 naturale e, piuttosto che limitarsi a contare i respiri, prova a scandire i passi in armonia con il respiro. La concentrazione raggiunta grazie a questa pratica gli permette di abbracciare con tenerezza il suo dolore e la sua acuta disperazione senza lasciarsi travolgere dall\u2019intensit\u00e0 di queste emozioni. \u00abLa pratica del respiro consapevole\u00bb, dir\u00e0, \u00abmi ha indicato una via d\u2019uscita\u00bb.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Q&amp;A a Plum Village, 25 luglio 2013.<\/span>Introduce allora questa pratica ad \u1ea4n Quang e continua a sperimentarla a B\u2019lao e a Ph\u01b0\u01a1ng B\u1ed1i, e pi\u00f9 tardi all\u2019Universit\u00e0 di Princeton negli Stati Uniti, affinandola nei decenni successivi insieme alla sua rinnovata comprensione dei sutra sulla meditazione e sul respiro.<span class=\"footnote\">&nbsp;Appunti personali inediti.<\/span> <\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Una nuova speranza<\/h4>\n\n\n\n<p>Nella primavera del 1959, in qualit\u00e0 di direttore della rivista<em> Ph\u1eadt Gi\u00e1o Vi\u1ec7t Nam<\/em>, Th\u1ea7y \u00e8 invitato a partecipare alle celebrazioni internazionali del Vesak, la nascita del Buddha, in Giappone. Sebbene la sua salute sia ancora debole (per una parte del soggiorno rimane ricoverato in ospedale a Tokyo), quello si rivela un viaggio importante, che amplia i suoi orizzonti. Si tratta del primo viaggio di Th\u1ea7y fuori dal Vietnam e del suo primo incontro con la pi\u00f9 ampia rete della comunit\u00e0 buddhista internazionale, riunita in quell\u2019occasione. Dagli altri delegati, Th\u1ea7y sente parlare delle grandi collezioni buddhiste nelle biblioteche occidentali e si rende conto dell\u2019importanza di imparare l\u2019inglese. Al suo ritorno, decide di darsi un anno di tempo per padroneggiare la lingua.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel novembre 1959, in una serie di conferenze settimanali per gli studenti universitari di Saigon al Tempio di X\u00e1 L\u1ee3i, Th\u1ea7y incontra molti giovani desiderosi di aiutarlo nella sua opera. Tra questi c\u2019\u00e8 Cao Ng\u1ecdc Ph\u01b0\u1ee3ng, una giovane studentessa di biologia, che diviene uno dei suoi \u201cTredici Cedri\u201d, un gruppo di giovani appassionati attivisti che aderiscono alla sua visione di un buddhismo moderno. Cao Ng\u1ecdc Ph\u01b0\u1ee3ng, soprannominata \u201cPh\u01b0\u1ee3ng\u201d, che era gi\u00e0 attivamente impegnata come volontaria nei bassifondi di Saigon, esorta Th\u1ea7y a sviluppare pratiche spirituali che possano sostenere l\u2019impegno nel sociale. Th\u1ea7y raccoglie la sfida, ed \u00e8 grazie al proposito di guidare Ph\u01b0\u1ee3ng e i \u201cTredici Cedri\u201d nel loro impegno sociale, di educazione e nei progetti di aiuto, che l\u2019insegnamento di Th\u1ea7y, finora veicolato attraverso articoli, libri e conferenze, per la prima volta trova la sua applicazione pratica e il suo campo d\u2019azione. Come dir\u00e0 Th\u1ea7y in proposito: \u00abNon \u00e8 stato facile, perch\u00e9 il buddhismo impegnato non si trova tale e quale nella tradizione. Quindi abbiamo dovuto farcelo da soli\u00bb.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lionsroar.com\/in-engaged-buddhism-peace-begins-with-you\/\">Intervista a <em>Shambhala Sun<\/em><\/a>, 1 luglio 2003.<\/span>Da quel momento, per sessant\u2019anni Ph\u01b0\u1ee3ng, poi Sister Ch\u00e2n Kh\u00f4ng, sar\u00e0 la sua principale collaboratrice e oggi \u00e8 a sua volta una maestra rinomata e molto amata.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"735\" src=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/04-Thich-Nhat-Hanh-teaching-children-to-read-and-write-using-song-about-bodhisattva-of-compassion-1960s-PHOTO-PVCEB-1024x735.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-139884\" srcset=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/04-Thich-Nhat-Hanh-teaching-children-to-read-and-write-using-song-about-bodhisattva-of-compassion-1960s-PHOTO-PVCEB-1024x735.jpg 1024w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/04-Thich-Nhat-Hanh-teaching-children-to-read-and-write-using-song-about-bodhisattva-of-compassion-1960s-PHOTO-PVCEB-499x358.jpg 499w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/04-Thich-Nhat-Hanh-teaching-children-to-read-and-write-using-song-about-bodhisattva-of-compassion-1960s-PHOTO-PVCEB-768x551.jpg 768w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/04-Thich-Nhat-Hanh-teaching-children-to-read-and-write-using-song-about-bodhisattva-of-compassion-1960s-PHOTO-PVCEB.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Thich Nhat Hanh insegna ai bambini a leggere e scrivere, aiutandosi con una canzone dedicata al Bodhisattva della Grande Compassione (primi anni \u201960).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><em><a href=\"#contents\"><em>(<\/em><\/a><em><a href=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-admin\/post.php?post=163897&amp;action=edit#index\">Return to table of contents<\/a>)<\/em><\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"princetoncolumbia\"><em>Princeton &amp; Columbia&nbsp;<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>Nel 1961, a Th\u1ea7y viene offerta una Fulbright Fellowship per ampliare la sua esperienza e le sue ricerche, che gli permette di recarsi negli Stati Uniti dal 1961 al 1962 per studiare Religione comparata alla Princeton University. \u00c8 a Princeton che vive il suo primo autunno, le prime nevi e le fresche bellezze della primavera dopo l\u2019inverno. Nella pace e nella calma, le intuizioni di Th\u1ea7y possono maturare: \u00abFu l\u00ec che assaporai davvero, per la prima volta, la pace che consiste nel dimorare felicemente nel momento presente\u00bb (l\u2019antico insegnamento buddhista del <em>d\u1e5b\u1e63\u1e6dadharmasukhavih\u0101ra<\/em>).<span class=\"footnote\">&nbsp;<em>Foglie di palma profumate <\/em>(1999).<\/span>Su questi anni di formazione negli USA, Th\u1ea7y dir\u00e0: \u00abSono cresciuto in Vietnam. Sono diventato monaco in Vietnam. Ho imparato e praticato il buddhismo in Vietnam. E prima di venire in Occidente, ho insegnato a diverse generazioni di studenti buddhisti in Vietnam. Ma ora posso dire che \u00e8 stato in Occidente che ho realizzato il mio cammino\u00bb.<span class=\"footnote\"><em>La mia casa \u00e8 il mondo <\/em>(2016), p. 87.<\/span>&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019estate del 1962, mentre \u00e8 alla guida di un gruppo di giovani al Camp Ockanickon di Medford, New Jersey, Th\u1ea7y tratteggia questi \u201cprimi fiori del risveglio\u201d in <em>A Rose for Your Pocket<\/em>. Si tratta di un libricino&nbsp; semplice e lirico, incentrato sulla celebrazione delle madri, che vuole suscitare nel lettore un\u2019ispirazione ad amare ci\u00f2 che ha a disposizione nel momento presente.<span class=\"footnote\"><em>B\u00f4ng H\u1ed3ng C\u00e0i \u00c1o<\/em> (1962)<\/span>Th\u1ea7y lo invia a uno dei suoi \u201ccedri\u201d in Vietnam, che subito ne organizza la pubblicazione.<span class=\"footnote\">&nbsp;Lo invia a C\u00f4 Nhi\u00ean. Viene pubblicato per la prima volta in vietnamita sulla rivista buddista <em>Lotus<\/em> nel 1962, con il nome di Nh\u1ea5t H\u1ea1nh, con il titolo <em>Vedere tua madre nel profondo<\/em> (<em>Nh\u00ecn k\u1ef9 M\u1eb9<\/em>). Sar\u00e0 uno dei primi libri pubblicati dalla casa editrice L\u00e1 B\u1ed1i. Nel 1965 il cantante Ph\u1ea1m Th\u1ebf Th\u1ebf M\u1ef9 ne fa il testo di una canzone.<\/span>Lo spirito e l\u2019approccio di <em>A Rose for Your Pocket <\/em>inaugurano un nuovo genere di scrittura buddhista, codificando il caratteristico stile di scrittura di Th\u1ea7y. Per la prima volta un libro in vietnamita propone in modo lirico un\u2019applicazione della visione buddhista alla vita quotidiana vista in una prospettiva spirituale: in poco tempo \u00e8 un bestseller. Scritto in un linguaggio spontaneo e poetico, che riesce comprensibile anche ai bambini, <em>A Rose for Your Pocket<\/em> non ha la forma di un insegnamento buddhista, ma nella sostanza \u00e8 una meditazione guidata che aiuta il lettore a toccare la meraviglia della presenza della madre, nel qui e ora. Per la prima volta, un monaco buddhista mostra come la consapevolezza meditativa possa essere un\u2019energia luminosa e gentile. Il lettore pu\u00f2 accedere ai frutti della meditazione senza dover trasformare il cuore e la mente in un campo di battaglia dove lottare contro la rabbia, il dolore o il desiderio. Con questa pubblicazione Th\u1ea7y, che fino ad allora era principalmente conosciuto come poeta, editorialista e studioso del buddhismo, viene riconosciuto come il divulgatore di un buddhismo profondo e accessibile. Gi\u00e0 in occasione della festa della mamma di quell\u2019anno, ispirandosi al libro, gli allievi di Th\u1ea7y organizzano una \u201cFesta della rosa\u201d per celebrare la maternit\u00e0<em>.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;I \u201ccedri\u201d prepararono 200 copie manoscritte per la prima Cerimonia della Rosa. Ad ogni copia fu allegata una rosa rossa o bianca a seconda che la madre della persona a cui era destinata fosse ancora viva o defunta.<\/span><\/em>La festa diviene presto una tradizione annuale celebrata in tutto il Vietnam, e oggi \u00e8 parte integrante della cultura buddhista del Paese. Il libro vende oltre un milione di copie e si trova in ogni casa buddhista.<span class=\"footnote\">&nbsp;I \u201ccedri\u201d fecero in modo che il testo fosse dapprima pubblicato sulla rivista buddhista <em>Lotus<\/em>; nel 1964 fu pubblicato in forma di libro da L\u00e1 B\u1ed1i Press. \u00c8 l\u2019inizio della tradizione della Cerimonia della rosa per la festa della mamma in Vietnam.<\/span>Il suo tono fresco e intimo, molto amato dai buddhisti vietnamiti, inaugura un nuovo genere nella scrittura buddhista moderna, che trova eco in Oriente come in Occidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Completato il suo anno a Princeton, Th\u1ea7y rimane negli Stati Uniti e continua le sue ricerche alla Columbia (1962-3). Attinge ampiamente alla ricca collezione buddhista della Butler Library beneficiando della guida dell\u2019illustre professor Anton Zigmund-Cerbu, ed esplora le opere dei teologi contemporanei&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Studioso del buddhismo, Anton Zigmund-Cerbu era un noto poliglotta che conosceva pi\u00f9 di 40 lingue. Di dieci anni pi\u00f9 anziano di Th\u1ea7y, Cerbu mor\u00ec dopo un intervento al cuore pochi mesi dopo il rientro di Th\u1ea7y in Vietnam.<\/span>(mezzo secolo dopo, nel 2017, il Columbia\u2019s Union Theological Seminary creer\u00e0 un \u201cThich Nhat Hanh Master\u2019s Program for Engaged Buddhism\u201d in suo onore).<\/p>\n\n\n\n<p>Tra il novembre e il dicembre del 1962, Th\u1ea7y sperimenta una serie di rivelazioni. \u00c8 profondamente colpito dagli scritti di Dietrich Bonhoeffer, pastore e teologo tedesco imprigionato e poi giustiziato nel 1945 per le sue critiche aperte e coraggiose del regime nazista.<span class=\"footnote\">&nbsp;Nhat Hanh, <em>Foglie di palma profumate<\/em> (1999), pp.109-111. Bonhoeffer pens\u00f2 di rifugiarsi negli Stati Uniti, ma presto si rese conto che \u00abnon avr\u00f2 alcun diritto di partecipare alla ricostruzione della vita cristiana in Germania dopo la guerra se non condivido le prove di questo tempo con il mio popolo\u00bb. Criticava anche la risposta della Chiesa alla situazione tedesca: \u00abla Chiesa taceva quando avrebbe dovuto gridare, perch\u00e9 il sangue degli innocenti gridava ad alta voce verso il cielo\u00bb. Citato in Franklin Sherman, \u201cDietrich Bonhoeffer\u201d, <em>Encyclopaedia Britannica <\/em>(2019).<\/span>Th\u1ea7y \u00e8 profondamente commosso dalle parole di Bonhoeffer sulla sua decisione di tornare in Germania dagli Stati Uniti, anche a rischio della vita, e sui suoi ultimi giorni passati in prigione:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-verse\">...sono stato risvegliato al cielo stellato che dimora in ciascuno di noi. Ho provato un\u2019ondata di gioia, accompagnata dal convincimento di <em>poter sopportare una sofferenza ancora pi\u00f9 grande di quella che credevo fosse alla mia portata<\/em>. Bonhoeffer \u00e8 stato la goccia che ha fatto traboccare il mio calice, l\u2019ultimo anello di una lunga catena, la brezza che ha spinto il frutto maturo a cadere. Dopo aver vissuto una notte come questa, non mi lamenter\u00f2 mai pi\u00f9 della vita. [...] Emozioni, passioni e sofferenze mi si sono rivelate come meraviglie, eppure sono rimasto radicato nel mio corpo. C\u2019\u00e8 chi definirebbe un\u2019esperienza simile come \u201creligiosa\u201d, ma <em>ci\u00f2 che ho provato \u00e8 stato pienamente, radicalmente umano. In quel momento sapevo che non c\u2019\u00e8 illuminazione al di fuori della mia mente e delle cellule del mio corpo. La vita \u00e8 miracolosa, anche nella sofferenza. Senza la sofferenza, la vita non sarebbe possibile<\/em>.<span class=\"footnote\">&nbsp;Cos\u00ec Th\u1ea7y descrive le sue intuizioni nella notte del 2 novembre 1962 (corsivo aggiunto). Nhat Hanh, <em>Foglie di palma profumate <\/em>(1999), p.85<\/span><\/pre>\n\n\n\n<p>Nella primavera del 1963, durante le celebrazioni del Vesak, la repressione dei buddhisti da parte del regime di Di\u1ec7m raggiunge il suo apice.<span class=\"footnote\">&nbsp;Il rapporto fu presentato l\u20198 ottobre 1963, giorno del dibattito all\u2019ONU sulla repressione dei buddhisti da parte del presidente Ng\u00f4 \u0110\u00ecnh Di\u1ec7m.<\/span>In America, Th\u1ea7y si trova a ricoprire il ruolo di portavoce all\u2019estero del movimento buddhista vietnamita per la pace. Tiene discorsi, rilascia interviste ai media, e presenta un rapporto alle Nazioni Unite sulle violazioni dei diritti umani. A giugno, Th\u1ea7y apprende dal <em>New York Times<\/em> la notizia dell\u2019auto-immolazione di un monaco anziano, il venerabile Th\u00edch Qu\u1ea3ng \u0110\u1ee9c.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;\u201cMan Sets himself Afire\u201d,<em> The New York Times<\/em>, 1 luglio 1969, p. 14. Il Venerabilissimo Th\u00edch Qu\u1ea3ng \u0110\u1ee9c aveva 73 anni.<\/span>Th\u1ea7y lo conosce bene per averlo frequentato a Nha Trang e Saigon. Come ha poi spiegato: \u00abChi si suicida \u00e8 disperato, non sopporta pi\u00f9 di vivere. Ma per il venerabile Qu\u1ea3ng \u0110\u1ee9c non era cos\u00ec. Voleva vivere. Voleva che vivessero i suoi amici e gli altri esseri viventi: amava la vita. Ma era libero, e questo gli ha permesso di offrire il suo corpo per far passare un messaggio: stiamo soffrendo, e abbiamo bisogno del vostro aiuto\u00bb.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Discorso di Dharma, Plum Village, 7 giugno 2002.<\/span>Poco dopo, Th\u1ea7y riceve la notizia dell\u2019auto-immolazione di altri monaci e monache.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Nell\u2019agosto 1963: Fr. Nguy\u00ean H\u01b0\u01a1ng; Fr. Thanh Tu\u1ec7; Sr. Di\u1ec7u Quang; e Fr. Ti\u00eau Di\u00eau.<\/span>La sua poesia intitolata <em>Il fuoco che consuma mio fratello<\/em> \u00e8 un\u2019espressione del suo tormento e della sua ferma determinazione a continuare a lavorare per la pace.<span class=\"footnote\">&nbsp;\u00abIl fuoco che ti brucia brucia la mia carne con tale dolore, che tutte le mie lacrime non bastano a rinfrescare la tua anima sacra. Profondamente ferito, rimango qui a mantenere le tue speranze e le tue promesse per i giovani. Non ti tradir\u00f2&#8230; Mi stai ascoltando? Rimango qui perch\u00e9 ora il tuo cuore \u00e8&nbsp; il mio\u00bb (<em>The Fire that Consumes my Brother<\/em>, 1993).<\/span>In agosto, pi\u00f9 di mille monaci buddhisti vengono arrestati e altre centinaia \u201cscompaiono\u201d. Th\u1ea7y presenta un rapporto documentato su queste persecuzioni alle Nazioni Unite, indice una conferenza stampa e inizia un digiuno per spingere l\u2019ONU a inviare una delegazione di osservatori in Vietnam.<span class=\"footnote\">&nbsp;Chan Khong, <em>L\u2019arma del vero amore<\/em> (2<sup>a<\/sup> ed. 2007), Cap.5.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la caduta del regime di Di\u1ec7m, nel novembre 1963, Th\u1ea7y riceve un telegramma da Th\u00edch Tr\u00ed Quang, uno dei monaci pi\u00f9 importanti del Vietnam, che lo richiama a Saigon per offrire ancora una volta il suo contributo per rinvigorire e rilanciare il buddhismo vietnamita in una situazione che non cessa di aggravarsi.<span class=\"footnote\">&nbsp;Il monaco era Th\u00edch Tr\u00ed Quang, una figura di spicco della gerarchia buddhista. Scrisse a Th\u1ea7y un telegramma, e poi una lettera che diceva: \u00abSono esausto e non so pi\u00f9 cosa fare. Per favore, torna ad aiutarmi\u00bb.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"peacesocialwork\">Leader del movimento buddhista per la pace e l\u2019impegno sociale<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"811\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/05-Thich-Nhat-Hanh-in-1966-PHOTO-PVCEB-811x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-139885\" srcset=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/05-Thich-Nhat-Hanh-in-1966-PHOTO-PVCEB-811x1024.jpg 811w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/05-Thich-Nhat-Hanh-in-1966-PHOTO-PVCEB-499x630.jpg 499w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/05-Thich-Nhat-Hanh-in-1966-PHOTO-PVCEB-768x969.jpg 768w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/05-Thich-Nhat-Hanh-in-1966-PHOTO-PVCEB.jpg 1521w\" sizes=\"auto, (max-width: 811px) 100vw, 811px\" \/><figcaption>Nel 1966 \u00e8 il giovane leader del crescente movimento buddhista per la pace.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Tornato in Vietnam nel gennaio del 1964, Th\u1ea7y assume un ruolo di leader nel movimento buddhista per la pace e l\u2019impegno sociale.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Questo movimento di resistenza nonviolenta era noto come la \u201cTerza Forza\u201d nella scena politica vietnamita dell\u2019epoca.<\/span>Ascolta i leader e gli studenti buddhisti. Avanza due proposte concrete per i giovani assistenti sociali e gli attivisti: in primo luogo, dedicare un giorno intero alla settimana alla pratica per calmare il corpo e la mente e nutrire la propria aspirazione, riunendosi al Tempio della Foresta di Bamb\u00f9; in secondo luogo, puntare sulla creazione di villaggi pilota per la ricostruzione e lo sviluppo rurale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Th\u1ea7y presenta inoltre alla Congregazione buddhista unificata tre mozioni per affrontare la questione della violenza e della discordia:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><em>La Congregazione buddhista chieda pubblicamente la cessazione delle ostilit\u00e0 in Vietnam e organizzi colloqui di pace tra Nord e Sud.<\/em><\/li><li><em>La Congregazione buddhista crei con urgenza un Istituto Superiore di Studi buddhisti&nbsp; per formare allo studio e alla pratica del buddhismo una nuova generazione che contribuisca a guidare il Paese verso la comprensione, la compassione, la tolleranza e l\u2019ascolto profondo.<\/em><\/li><li>La Congregazione buddhista sviluppi immediatamente un centro per la formazione di operatori sociali da inviare nei villaggi rurali per aiutare i poveri \u2013 che muoiono di fame, che non hanno istruzione e che non hanno le conoscenze necessarie per organizzare la vita del villaggio \u2013 per contribuire a realizzare un cambiamento sociale non violento basato sugli insegnamenti del Buddha.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Gli anni successivi segnano un periodo di intensa attivit\u00e0 e di impegno, poich\u00e9 attraverso il suo insegnamento, i suoi scritti, la costruzione della comunit\u00e0 e la sua visione dell\u2019impegno sociale Th\u1ea7y coinvolge attivamente le giovani generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>La grande alluvione del novembre 1964 nel Vietnam centrale danneggia le abitazioni causando migliaia di vittime. Le persone colpite nelle zone di conflitto sono le pi\u00f9 vulnerabili perch\u00e9 nessuno si arrischia a portar loro soccorso. Th\u1ea7y, Fratello Nh\u1ea5t Tr\u00ed e Ph\u01b0\u1ee3ng organizzano una spedizione in barca risalendo il fiume Thu B\u1ed3n tra le linee di fuoco per distribuire gli aiuti nell\u2019area di \u0110\u1ee9c D\u1ee5c, nella provincia di Qu\u1ea3ng Nam. Incontrano bambini con ferite d\u2019arma da fuoco ancora aperte, giovani malnutriti e uomini che si sono visti portar via tutta la loro famiglia. In un gesto di compassione e solidariet\u00e0, Th\u1ea7y si fa un taglio a un dito e versa il suo sangue nel fiume in segno di preghiera per tutte le vittime.<span class=\"footnote\"><em>Call Me By My True Names<\/em> (1999).<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Nel giugno del 1965, i militari prendono il controllo del governo e si aggravano le violenze e l\u2019oppressione. \u00abLe libert\u00e0 civili furono limitate, gli oppositori politici \u2013 denunciati come neutrali o filocomunisti \u2013 furono imprigionati, e i soli partiti politici rimasti furono quelli che non criticavano apertamente la politica del governo\u00bb.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;William S. Turley, Neil L. Jamieson e altri, <em>Enciclopedia Britannica<\/em>, \u201cThe two Vietnams (1954-65)\u201d, vedi: <a href=\"https:\/\/www.britannica.com\/place\/Vietnam\/The-two-Vietnams-1954-65\">Britannica.com<\/a><\/span>I guerriglieri continuano la loro lotta. Th\u1ea7y scrive altre poesie coraggiose e sentite&nbsp; sulla pace, esprimendo il travaglio del popolo. La sua raccolta, <em>Ch\u1eafp Tay Nguy\u1ec7n C\u1ea7u Cho B\u1ed3 C\u00e2u Tr\u1eafng Hi\u1ec7n <\/em>viene pubblicata nel 1965.<span class=\"footnote\"><em>Ch\u1eafp Tay Nguy\u1ec7n C\u1ea7u Cho B\u1ed3 C\u00e2u Tr\u1eafng Hi\u1ec7n <\/em>(<em>Mani giunte in preghiera, aspettando che appaia la colomba bianca<\/em>).<\/span>In due settimane vende pi\u00f9 di 3.000 copie. Poco dopo, le poesie sono denunciate alla radio da entrambe le parti come \u201ccomponimenti contro la guerra\u201d, mettendo cos\u00ec a repentaglio la sicurezza di Th\u1ea7y.<span class=\"footnote\">&nbsp;Lo stesso Th\u1ea7y non ha mai considerato le sue poesie \u201ccontro la guerra\u201d, dicendo che non erano \u201ccontro\u201d nulla: erano semplicemente \u201cpoesie di pace\u201d.<\/span>Ciononostante, le poesie circolano ampiamente in clandestinit\u00e0 e diventano popolari canzoni di pace, cantate per le strade e durante le assemblee studentesche.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1965, temendo che i comunisti stessero guadagnando terreno, il presidente degli Stati Uniti Lyndon B. Johnson invia le prime truppe in Vietnam. In estate, sul campo ci sono pi\u00f9 di 125.000 soldati americani. Th\u1ea7y e altri importanti intellettuali del Vietnam sentono che per cambiare l\u2019orientamento dell\u2019opinione pubblica serve l\u2019aiuto di leader spirituali e umanitari occidentali di alto profilo. Nel giugno del 1965, Th\u1ea7y scrive a Martin Luther King, mentre altri si rivolgono a Jean-Paul Sartre, Henry Miller, e cos\u00ec via.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Queste lettere sono state pubblicate nel libro <em>Dialogue<\/em> (1965), pubblicato in inglese da L\u00e1 B\u1ed1i Press. H\u1ed3 H\u1eefu T\u01b0\u1eddng ha scritto a Jean-Paul Sartre; Tam \u00cdch ad Andr\u00e9 Malraux; B\u00f9i Gi\u00e1ng a Ren\u00e9 Char; e Ph\u1ea1m C\u00f4ng Thi\u1ec7n a Henry Miller.<\/span>In quel periodo in Occidente si diffondono molti malintesi sulle scioccanti immagini delle auto-immolazioni. La lettera di Th\u1ea7y a Martin Luther King getta luce sulla compassione che aveva ispirato le immolazioni buddhiste, chiarendo che \u00abNessuno qui vuole la guerra. A cosa serve la guerra, allora? E di chi \u00e8 la guerra? [&#8230;] Sono certo che essendovi impegnati in una delle pi\u00f9 dure lotte per l\u2019uguaglianza e i diritti umani, siete in grado di comprendere appieno e condividere con tutto il cuore l\u2019indescrivibile sofferenza del popolo vietnamita. I pi\u00f9 grandi umanisti del mondo non potrebbero rimanere in silenzio. Voi stessi non potete rimanere in silenzio\u00bb.<span class=\"footnote\">&nbsp;Lettera di Th\u1ea7y a Martin Luther King: <a href=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/about\/thich-nhat-hanh\/letters\/in-search-of-the-enemy-of-man\/\">https:\/\/dev.plumvillage.org\/about\/thich-nhat-hanh\/letters\/in-search-of-the-enemy-of-man\/<\/a><\/span>Quando si incontrano, un anno dopo, a Chicago, Martin Luther King \u00e8 gi\u00e0 entrato a far parte del Comitato Internazionale di Coscienza sul Vietnam.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel settembre del 1965, Th\u1ea7y e i suoi compagni fondano formalmente la Scuola dei Giovani per il Servizio Sociale (SYSS). La SYSS, in cui confluiscono migliaia di studenti volontari, offre una struttura formale all\u2019impegno sociale di cui Th\u1ea7y, i \u201cTredici Cedri\u201d e i loro compagni sono stati pionieri. Si tratta di un\u2019organizzazione di aiuto umanitario <em>politicamente neutrale <\/em>pensata per formare i giovani permettendo loro di acquisire abilit\u00e0 pratiche e resilienza spirituale, affinch\u00e9 raggiungano i villaggi bombardati e le comunit\u00e0 sottosviluppate, per creare scuole e centri medici, ridare una casa alle famiglie sfollate e organizzare cooperative agricole.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;SYSS in vietnamita: Thanh Ni\u00ean Ph\u1ee5ng S\u1ef1 X\u00e3 H\u1ed9i (TNHSXH). Un opuscolo sulle loro attivit\u00e0 si trova <a href=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/SYSS-brochure-ALL-pages.pdf\">qui<\/a>).<\/span>Gli studenti, ispirati \u2013 non diversamente dai membri dei Corpi di pace in Occidente \u2013 da un ideale di servizio, prestano il loro contributo a tempo pieno come volontari nei villaggi, senza percepire alcun compenso.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma mettere in pratica questo impegno sociale in un contesto di sospetto, odio, paura e violenza si rivela estremamente difficile. Il pericolo pu\u00f2 venire da ogni parte, in qualunque momento. Gli amici di Th\u1ea7y vengono arrestati, gli operatori sociali aggrediti e la minaccia delle armi \u00e8 onnipresente.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;<em>La mia casa \u00e8 il mondo <\/em>(2016), p.57 \u201cIl campo di aviazione\u201d.<\/span>\u00abSenza una pratica spirituale, non si poteva sopravvivere\u00bb, spiega Th\u1ea7y.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Q&amp;A al Monastero di Blue Cliff, 29 agosto 2013<\/span>Cos\u00ec, \u00abIl buddhismo impegnato nasce in una situazione estremamente difficile, in cui devi mantenere stabile la tua pratica dando al contempo una risposta alle sofferenze. Allora cerchi di praticare la meditazione camminata proprio l\u00ec dove la gente ancora corre per trovare riparo dalle bombe. E impari a praticare la consapevolezza del respiro mentre ti prendi cura di un bambino ferito da un proiettile o da una granata\u00bb.<span class=\"footnote\">&nbsp;Discorso di Dharma, Plum Village, 21 giugno 2009<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>La sofferenza e le difficolt\u00e0 sono il loro pi\u00f9 grande maestro. \u00abLa cosa pi\u00f9 difficile \u00e8 non perdere la speranza, non cedere alla disperazione\u00bb, dir\u00e0 Th\u1ea7y. \u00abIn una situazione di estrema sofferenza come questa, dobbiamo praticare in modo da preservare la speranza e la compassione\u00bb.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Q&amp;A al Monastero di Blue Cliff, 29 agosto 2013.<\/span>\u00c8 a questo periodo che risale il bombardamento di uno dei villaggi che avevano aiutato nei pressi della Zona Demilitarizzata. Lo ricostruiscono. Quando viene bombardato una seconda volta, gli operatori sociali chiedono a Th\u1ea7y se devono ricostruirlo, e lui risponde: \u201cS\u00ec\u201d. Quando \u00e8 bombardato una terza volta, Th\u1ea7y riflett\u00e9 per un po\u2019 e poi risponde ancora: \u201cS\u00ec\u201d. Come spiegher\u00e0 in seguito: \u00abNon sembrava che ci fosse speranza alcuna di una fine prossima, perch\u00e9 la guerra si trascinava da tanto tempo. Ho dovuto praticare la consapevolezza del respiro con molta attenzione e tornare a me stesso. Devo confessare che in quel momento non nutrivo molte speranze, ma se non avessi avuto <em>nessuna <\/em>speranza, per quei giovani sarebbe stato devastante. Ho dovuto praticare in profondit\u00e0 e nutrire la poca speranza che avevo dentro di me, per poter essere un rifugio per loro\u00bb.<span class=\"footnote\">&nbsp;\u201cNon arrendersi\u201d, in <em>La mia casa \u00e8 il mondo <\/em>(2016).<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Nel febbraio del 1966 Th\u1ea7y fa un ulteriore passo avanti nella costruzione della comunit\u00e0 istituendo l\u2019Ordine dell\u2019Interessere, un nuovo ordine basato sui precetti del <em>bodhisattva<\/em> della tradizione buddhista, riformulati secondo la visione innovativa di un buddhismo moderno e impegnato.<span class=\"footnote\">&nbsp;L\u2019Ordine dell\u2019Interessere in vietnamita: D\u00f2ng Tu Ti\u1ebfp Hi\u1ec7n.<\/span>Espressione dell\u2019insegnamento di Th\u1ea7y di \u201cnon schierarsi nei conflitti\u201d, questa versione dei precetti \u00e8 imperniata sul non attaccamento alle opinioni e sulla libert\u00e0 da tutte le ideologie. Per Th\u1ea7y, questi precetti costituiscono \u00abuna risposta diretta alla guerra, una risposta diretta al dogmatismo, per cui tutti sono pronti a uccidere e morire per le proprie convinzioni\u00bb.<span class=\"footnote\">&nbsp;Discorso del 7 aprile 2008 ad Hanoi. La prima versione dei \u201cQuattordici addestramenti alla consapevolezza\u201d: 1. Non siate vincolati a dottrine e teorie. 2. Non pensate che ci sia una sola verit\u00e0 immutabile o assoluta. 3. Non costringete gli altri ad accettare le vostre opinioni. 4. Non chiudete gli occhi di fronte alla sofferenza. 5. Non accumulate ricchezze quando gli altri non hanno abbastanza cibo. 6. Non coltivate la rabbia e l\u2019odio. 7. Non dite parole che possano causare discordia. 8. Non dite cose non veritiere. 9. Non usate il buddhismo per tornaconto personale. 10. Non fate lavori dannosi per l\u2019uomo e la natura. 11. Non uccidete. 12. Non possedete cose dannose per gli altri. 13. Non maltrattate il vostro corpo. 14. Infine, non date per scontato che Th\u1ea7y, il vostro maestro, sia in grado di seguire alla perfezione ciascuna di queste regole.<\/span>Oggi l\u2019Ordine conta pi\u00f9 di 3.000 membri in tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Come scrive Th\u1ea7y, \u00abLa guerra del Vietnam \u00e8 stata, prima di tutto, una lotta ideologica. Per garantire la sopravvivenza del nostro popolo, dovevamo superare il fanatismo sia comunista che anticomunista, e mantenere la pi\u00f9 rigorosa neutralit\u00e0. I buddhisti hanno fatto del loro meglio per parlare a nome di tutto il popolo e non schierarsi, ma siamo stati condannati lo stesso come \u201cneutralisti filocomunisti\u201d. Entrambe le parti in guerra sostenevano di essere la voce del popolo e della sua vera volont\u00e0, ma in realt\u00e0 i nord-vietnamiti erano la voce del blocco comunista e i sud-vietnamiti quella del blocco capitalista. I buddhisti volevano solo fare in modo che il popolo fosse ascoltato davvero, e il popolo voleva solo la pace, non la \u201cvittoria\u201d di una parte o dell\u2019altra\u00bb.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;<em>L\u2019amore e l\u2019azione. Sul cambiamento sociale non violento,<\/em> p.39<\/span>Tuttavia, \u00abil boato degli aerei e delle bombe era troppo forte. Nel mondo nessuno riusciva a sentirci. Cos\u00ec ho deciso di andare in America e chiedere di mettere fine agli scontri\u00bb.<span class=\"footnote\">&nbsp;Discorso pubblico alla Riverside Church, New York, 25 settembre 2001<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"callforpeace\"><em>Th\u1ea7y lascia il Vietnam per farsi portavoce della pace<\/em><\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"502\" src=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/06-Thich-Nhat-Hanh-at-an-airport-PHOTO-PVCEB.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-139886\" srcset=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/06-Thich-Nhat-Hanh-at-an-airport-PHOTO-PVCEB.jpg 750w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/06-Thich-Nhat-Hanh-at-an-airport-PHOTO-PVCEB-499x334.jpg 499w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><figcaption>Nel 1966 Thich Nhat Hanh si reca negli Stati Uniti per invocare la pace.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nella primavera del 1966, su invito di George Kahin, Th\u1ea7y raggiunge gli Stati Uniti per tenere una serie di conferenze sulla situazione in Vietnam presso il Dipartimento di Politica del Sud-Est asiatico della Cornell University. Alfred Hassler, Segretario esecutivo della Fellowship of Reconciliation (prestigiosa organizzazione internazionale interconfessionale per la pace e la giustizia) lo invita poi a tenere conferenze in varie chiese e universit\u00e0 negli Stati Uniti, in Europa, in Asia e in Australia per farsi portavoce della pace.<span class=\"footnote\">&nbsp;Kahin insegnava al Dipartimento di Politica della Cornell, nel Sud-Est asiatico, e il viaggio fu sostenuto dal team interuniversitario della Cornell. Alfred Hassler aveva visitato il Vietnam l\u2019anno precedente e aveva incontrato Th\u1ea7y all\u2019Universit\u00e0 V\u1ea1n H\u1ea1nh quell\u2019estate.<\/span>Th\u1ea7y lascia il Vietnam l\u201911 maggio 1966 per questa breve trasferta. Ma dovranno passare 39 anni prima che possa tornare a casa. Alla vigilia della sua partenza, riceve formalmente la trasmissione della lampada del Dharma dal suo insegnante.<span class=\"footnote\">&nbsp;In occasione di questa importante cerimonia buddhista, Th\u1ea7y divenne formalmente un insegnante di Dharma del lignaggio di Dharma di Li\u1ec5u Qu\u00e1n, nella 42\u00b0 generazione della Scuola di Linji. Il maestro di Th\u1ea7y espresse anche il desiderio di trasmettere a Th\u1ea7y il tempio di T\u1eeb Hi\u1ebfu.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>In quel momento, Th\u1ea7y \u00e8 una figura di spicco del movimento buddhista per la pace e l\u2019impegno sociale, ha gi\u00e0 pubblicato dieci libri ed \u00e8 uno dei poeti pi\u00f9 popolari del paese.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Si veda la sua breve biografia pubblicata all\u2019epoca sulla <em>New York Review of Books<\/em> del 9 giugno 1966, nel numero in cui furono pubblicate le sue poesie sulla pace.<\/span>Nel 1966, durante il suo giro di conferenze di Th\u1ea7y, visita 19 paesi, invocando la pace e descrivendo le aspirazioni e l\u2019agonia delle masse senza voce del popolo vietnamita. Un giornalista del <em>New York Post <\/em>parla in questi termini della sua impressione di Th\u1ea7y, pochi giorni dopo il suo arrivo negli Stati Uniti:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-verse\">\u00ab\u00c8 una figura minuscola e snella nella sua veste monastica, lo sguardo ora triste ora vivace, il tono modesto e coinvolgente. A dirla tutta, \u00e8 probabile che nella Saigon del Gen. Ky abbia una taglia sulla testa [\u2026]. Ha il vocabolario internazionale di uno studioso che si ritrova coinvolto nel dramma della storia, e che invoca non la pace ad ogni costo, ma la fine della follia. [...] A una domanda su \u201clibert\u00e0\u201d e \u201cdemocrazia\u201d, chiede di rimando: \u201cA che servono la libert\u00e0 e la democrazia se non sei vivo?\u201d[...] Ad ascoltare quello che dice questa figura fragile e seria, c\u2019\u00e8 da chiedersi se il Dipartimento di Stato possa davvero permettere al Presidente Johnson di incontrarlo a tu per tu\u00bb.<span class=\"footnote\">&nbsp;James A. Wechsler, \u201cA Plea For Life\u201d, <em>New York Post<\/em>, 18 maggio 1966.&nbsp;<\/span><\/pre>\n\n\n\n<p>Negli Stati Uniti, Th\u1ea7y incontra i pi\u00f9 importanti attivisti per la pace e i mistici cristiani Daniel Berrigan e Thomas Merton, oltre a politici di spicco, tra cui il Segretario della Difesa Robert McNamara e il senatore Edward Kennedy.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Come ha scritto Thomas Merton nel suo diario dopo aver incontrato per la prima volta Th\u1ea7y, \u00ab\u00e8 prima di tutto un vero monaco; molto tranquillo, gentile, modesto, umile, e si vede che il suo Zen ha funzionato\u00bb (<em>Learning to Love: The Journals of Thomas Merton<\/em>, vol. 6&nbsp; (1997), p.76).<\/span>Incontra anche Martin Luther King, con cui aveva iniziato una corrispondenza l\u2019anno prima. \u00abAbbiamo parlato di diritti umani, pace, nonviolenza\u00bb, ha ricordato Th\u1ea7y. \u00abQuello che stavamo facendo era costruire comunit\u00e0 molto simili, combinando i semi della saggezza, della compassione e della nonviolenza\u00bb. Il 31 maggio 1966 i due tengono insieme una conferenza stampa allo Sheraton Hotel di Chicago, una delle prime occasioni in cui Martin Luther King si esprime pubblicamente contro la guerra in Vietnam. In una dichiarazione congiunta, accostano i manifestanti per i diritti civili alle auto-immolazioni in Vietnam: \u00abNoi crediamo che l\u2019obiettivo dei buddhisti che si sono sacrificati, come dei martiri del movimento per i diritti civili, non sia nuocere agli oppressori, ma solo cambiare le loro politiche. I nemici di chi lotta per la libert\u00e0 e la democrazia non sono le persone. Sono la discriminazione, la dittatura, l\u2019avidit\u00e0, l\u2019odio e la violenza, che albergano nel cuore dell\u2019uomo. Questi sono i veri nemici dell\u2019uomo, non l\u2019uomo stesso\u00bb.<span class=\"footnote\">&nbsp;Secondo i rapporti dell\u2019FBI. All\u2019inizio della giornata, Th\u1ea7y aveva partecipato a un servizio ecumenico di pace alla Rockefeller Chapel nel campus dell\u2019Universit\u00e0 di Chicago, frequentato da molti sacerdoti anziani.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Il viaggio del 1966 \u00e8 molto impegnativo. Il giorno dopo la sua conferenza con Martin Luther King a Chicago, il 1\u00b0 giugno Th\u1ea7y vola a Washington, D.C., dove in una conferenza stampa presenta una proposta di pace in cinque punti per porre fine alla guerra in Vietnam, che prevede un immediato cessate il fuoco e un programma per il ritiro delle truppe americane.&nbsp;<span class=\"footnote\"> &nbsp;Vedi Chan Khong, <em>L\u2019arma del vero amore <\/em>(2007): 1. Gli Stati Uniti dovrebbero dichiarare apertamente la loro volont\u00e0 di aiutare il popolo vietnamita ad avere un governo che risponda realmente alle aspirazioni vietnamite. 2. Gli Stati Uniti dovrebbero porre fine a tutti i bombardamenti. 3. L\u2019esercito degli Stati Uniti dovrebbe limitare le sue azioni ad un ruolo puramente difensivo. 4. Gli Stati Uniti dovrebbero dimostrare in modo convincente la loro intenzione di rimuovere le loro truppe entro pochi mesi con una scadenza certa. 5. Gli Stati Uniti dovrebbero offrire aiuti alla ricostruzione senza vincoli ideologici e politici. \u00abQuello stesso giorno fu denunciato alla radio di Saigon, sui giornali e dal governo di Thieu\/Ky come traditore. Da quel momento in poi, non era pi\u00f9 sicuro per lui tornare in Vietnam. Decise comunque di tornare a casa dopo il suo giro di conferenze, a suo rischio e pericolo, ma noi del SYSS lo pregammo di aspettare\u00bb.<\/span> Il giorno stesso Th\u1ea7y viene denunciato alla radio di Saigon e sui giornali dal governo sud-vietnamita del generale Thieu e dal primo ministro K\u1ef3 come un traditore della nazione. Gli viene negato il diritto di tornare in Vietnam: \u00e8 l\u2019inizio di un esilio che durer\u00e0 quasi quattro decenni. \u00abSolo perch\u00e9\u00bb, dir\u00e0 pi\u00f9 tardi Th\u1ea7y, \u00abavevo osato chiedere la pace\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Una settimana dopo, la sua vibrante poesia sulla pace appare in prima pagina sulla <em>New York Review of Books<\/em>. La sera stessa, al Municipio di New York, viene organizzato in suo onore un evento speciale sul \u201cVietnam e la coscienza americana\u201d, a cui partecipano il drammaturgo Arthur Miller, il poeta Robert Lowell e padre Daniel Berrigan, tutti critici dichiarati della guerra. Th\u1ea7y figura nella rubrica \u201cTalk of the Town\u201d del <em>New Yorker.<\/em><span class=\"footnote\"><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.newyorker.com\/magazine\/1966\/06\/25\/thich-nhat-hanh\" target=\"_blank\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.newyorker.com\/magazine\/1966\/06\/25\/thich-nhat-hanh\"><em>New Yorker<\/em>, 25 giugno 1966<\/a>.<\/span>La disperazione della guerra lo ha di fatto catapultato dalla quiete della tradizionale formazione monastica vietnamita alla ribalta della scena politica e intellettuale americana degli anni Sessanta.<\/p>\n\n\n\n<p>Padre Thomas Merton scrive la prefazione per l\u2019edizione inglese del libro di Th\u1ea7y <em>Il loto in un mare di fuoco<\/em>, pubblicato negli Stati Uniti nello stesso anno. \u00c8 un appello eloquente, duro, penetrante e razionale a porre fine agli scontri. In Vietnam viene stampato clandestinamente in pi\u00f9 edizioni e in varie decine di migliaia di copie.<span class=\"footnote\">&nbsp;Pubblicato da Hill &amp; Wang in America nel 1967. Edizione vietnamita: Nh\u1ea5t <em>H\u1ea1nh, Hoa Sen Trong Bi\u1ec3n L\u1eeda <\/em>(1967).<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>La Fellowship of Reconciliation fa in modo che Th\u1ea7y possa continuare le sue conferenze per la pace anche in Europa. Ha due udienze con Papa Paolo VI, che invita a visitare il Vietnam.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;\u00abI successivi viaggi nel Vietnam del Nord e del Sud dell\u2019Arcivescovo Pignedoli e di monsignor Huessler sono stati collegati dai giornalisti vaticani all\u2019invito di Nhat Hanh\u00bb, <em>Fellowship of Reconciliation archives<\/em>, \u201cThich Nhat Hanh: A Brief Biography\u201d (1970), conservato nell\u2019archivio della F.O.R. a Swarthmore.<\/span>Th\u1ea7y tiene conferenze stampa a Copenaghen, Parigi, Roma, Ginevra, Amsterdam e Bruxelles. Parla della situazione del Vietnam nelle universit\u00e0 e nelle chiese, spesso di fronte a un pubblico di oltre mille persone. Interviene nei parlamenti del Canada, della Svezia, e del Regno Unito, dove incontra il filosofo Bertrand Russell.<span class=\"footnote\">&nbsp;In Canada, Th\u1ea7y \u00e8 stato il primo non canadese ad essere invitato a parlare davanti alla Commissione degli Affari Esteri del Parlamento canadese<em>.<\/em><\/span>In Olanda frequenta il combattente della resistenza della Seconda guerra mondiale Hebe Kohlbrugge e il teologo Hannes de Graaf, e in Germania il pastore luterano reverendo Heinz Kloppenburg e Martin Niem\u00f6ller, teologo e oppositore dei nazisti, che saranno suoi amici e sodali in Europa. In autunno, il giro per la pace di Th\u1ea7y prosegue in Australia, Nuova Zelanda, Filippine e Giappone.<span class=\"footnote\">&nbsp;Archivio privato di Th\u1ea7y.<\/span>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Durante i suoi viaggi di citt\u00e0 in citt\u00e0 per chiedere la pace, Th\u1ea7y riceve notizie tragiche dalla sua comunit\u00e0 in Vietnam. Poco dopo la sua partenza, il campus della SYSS subisce un attacco a colpi di granate; lo stesso avviene nell\u2019aprile del 1967, con l\u2019uccisione di uno studente operatore sociale e di un professore in visita, e con il ferimento di altri sedici studenti.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;24 aprile 1967. Appunti personali inediti di Th\u1ea7y.<\/span>Th\u1ea7y si trova a Parigi nel maggio dello stesso anno quando riceve la devastante notizia dell\u2019immolazione della sua allieva Nh\u1ea5t Chi Mai, una dei primi sei membri dell\u2019Ordine dell\u2019Interssere. Il 14 giugno 1967, cinque giovani operatori sociali della SYSS vengono condotti sulla riva del fiume B\u00ecnh Ph\u01b0\u1edbc da un commando e passati per le armi. Uno di loro, caduto in acqua, sopravvive, mentre gli altri quattro muoiono sul colpo.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Il racconto dell\u2019imboscata si trova in Chan Khong, <em>L\u2019arma del vero amore, <\/em>cap. 11.<\/span>Th\u1ea7y riceve la notizia tra le lacrime. Un amico lo conforta dicendo: \u00abTh\u1ea7y, non c\u2019\u00e8 bisogno di piangere. Lei \u00e8 un generale a capo di un esercito di soldati non violenti. \u00c8 naturale che subisca delle perdite\u00bb. Al che Th\u1ea7y risponde: \u00abNo, non sono un generale. Sono solo un essere umano. Sono io ad averli coinvolti nell\u2019impegno sociale, e ora hanno perso la vita. Ho bisogno di piangere\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questa tragedia segna profondamente Th\u1ea7y inducendolo a esplorare ancora pi\u00f9 a fondo le radici dell\u2019odio e della violenza, che rintraccia nelle percezioni erronee: \u00abDobbiamo usare la spada della comprensione per mettere fine a tutte le opinioni che abbiamo l\u2019uno sull\u2019altro, le nozioni e le etichette. Tutte queste etichette devono essere tagliate via. Le opinioni possono condurci al fanatismo. Possono distruggere gli esseri umani. Possono distruggere l\u2019amore\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"brotherhood\">Fratellanza: l&#8217;amicizia con Martin Luther King<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"590\" height=\"394\" src=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/037-31-May-1966-Chicago-Sheraton-Hotel-TNH-with-MLK-PHOTO-unknown.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-139834\" srcset=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/037-31-May-1966-Chicago-Sheraton-Hotel-TNH-with-MLK-PHOTO-unknown.jpg 590w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/037-31-May-1966-Chicago-Sheraton-Hotel-TNH-with-MLK-PHOTO-unknown-499x333.jpg 499w\" sizes=\"auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><figcaption>Con Martin Luther King il 31 maggio 1946 a Chicago durante una conferenza stampa congiunta sulla guerra in Vietnam.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nel gennaio del 1967, sei mesi dopo il loro primo incontro, Martin Luther King nomina Th\u1ea7y per il Premio Nobel per la Pace: \u00able sue idee per la pace, se applicate, costruirebbero un monumento all\u2019ecumenismo, alla fratellanza mondiale, all\u2019umanit\u00e0\u00bb.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Si veda il testo completo della lettera di nomina <a href=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/letter-from-dr-martin-luther-king-jr-nominating-thich-nhat-hanh-for-the-nobel-peace-prize-in-1967\/\">qui<\/a>.&nbsp;<\/span>Pochi mesi dopo, il 4 aprile 1967, King cita il libro di Th\u1ea7y <em>Lotus in a Sea of Fire (Il loto in un mare di fuoco)<\/em> nel suo storico discorso \u201cBeyond Vietnam\u201d (\u201cOltre il Vietnam\u201d) alla Riverside Church di New York. \u00c8 la prima volta che critica apertamente la guerra, trovando una sintesi tra il movimento per la pace e quello per i diritti civili. Martin Luther King riporta il potente messaggio di Th\u1ea7y: \u00abi nostri nemici non sono gli<em> uomini<\/em>. I nostri nemici sono l\u2019odio, la discriminazione, il fanatismo e la violenza\u00bb. In occasione della marcia contro la guerra, gli striscioni riportano queste parole in vietnamita oltre che in inglese.<span class=\"footnote\">&nbsp;Ad esempio, il 25 marzo 1967, in una marcia contro la guerra del Vietnam a Chicago (<a href=\"https:\/\/lasentinel.net\/mlk-beyond-vietnam-speech-50-years-later.html\"><em>Sentinella di Los Angeles<\/em><\/a>)<\/span>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Th\u1ea7y e Martin Luther King si incontrano per la seconda (e ultima) volta nel maggio 1967 a Ginevra, alla Conferenza <em>Pacem in Terris<\/em> (II) organizzata dal Consiglio Mondiale delle Chiese. Nei loro scambi si soffermano in particolare sulla loro comune visione di una \u201ccomunit\u00e0 d\u2019amore\u201d, una comunione tra i popoli e le nazioni costruita su principi di nonviolenza, riconciliazione, giustizia, tolleranza e inclusivit\u00e0, in cui anche i nemici possono diventare amici. La loro non \u00e8 una visione utopica, ma un obiettivo realistico e raggiungibile a patto che una massa critica di persone venga introdotta ai principi e alle pratiche della pace e della nonviolenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Meno di un anno dopo Martin Luther King \u00e8 assassinato. La tragica notizia raggiunge Th\u1ea7y negli Stati Uniti. La loro amicizia, la condivisione di coraggio e visione, e poi la perdita, hanno un profondo impatto su di lui. \u00abEro stravolto\u00bb, dir\u00e0. \u00abNon riuscivo a mangiare. Non riuscivo a dormire. Feci un voto profondo di continuare a costruire quella che lui chiamava \u201cla comunit\u00e0 d\u2019amore\u201d, non solo per me, ma anche per lui. Ho fatto ci\u00f2 che ho promesso a Martin Luther King. E credo di aver sempre sentito il suo sostegno\u00bb.<span class=\"footnote\">ibid.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"peacetalks\">I colloqui di pace a Parigi \u2013 nuovi elementi<\/h3>\n\n\n\n<p>Con un tour de force, passando per Hong Kong e l\u2019India, Th\u1ea7y torna in Francia, dove prosegue la sua opera di pace ai colloqui di pace di Parigi (1968-73), rappresentando ufficialmente la delegazione buddhista per la pace in Vietnam.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;&nbsp;Th\u1ea7y fu investito di questo ruolo dalla Congregazione buddhista del Vietnam.<\/span>Insieme ai volontari e agli amici venuti ad aiutarlo, Th\u1ea7y prende in affitto un piccolo appartamento in un quartiere popolare arabo di Parigi. Oltre all\u2019impegno per la pace, il gruppo continua a portare sostegno alle operazioni di soccorso in Vietnam, e avvia una raccolta di fondi a favore delle migliaia di bambini rimasti orfani a causa degli scontri. Nel 1975, 20.000 donatori tra Europa e negli Stati Uniti sostengono pi\u00f9 di 10.000 orfani in Vietnam.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Chan Khong, <em>Imparare il vero amore<\/em> (2007), pp.306-7<\/span>Lunghe giornate di lavoro sotto la guida di Th\u1ea7y vedono questa piccola comunit\u00e0 praticare consapevolezza e compassione in ogni azione: fare telefonate, redigere documenti, scrivere lettere, mangiare insieme o semplicemente lavare i piatti. Le giornate si concludono con canti e meditazioni sedute silenziose. Nei fine settimana, in un vicino centro quacchero, Th\u1ea7y organizza incontri pubblici di meditazione e raccoglimento molto frequentati dai giovani. \u00c8 in questo periodo che Th\u1ea7y approfondisce la sua amicizia e i suoi scambi con altri leader religiosi, in particolare con sacerdoti e pastori cristiani, che ispireranno una serie di libri molto influenti sul dialogo tra buddhismo e cristianesimo.<span class=\"footnote\">&nbsp;Thich Nhat Hanh, <em>Buddha vivente, Cristo vivente<\/em> (1995); Thich Nhat Hanh, <em>Tornare a casa: Ges\u00f9 e Buddha come fratelli<\/em> (1999)<\/span>Il sacerdote gesuita e pacifista Daniel Berrigan si trasferisce per diversi mesi nell\u2019appartamento parigino di Th\u1ea7y per imparare la meditazione.<span class=\"footnote\">&nbsp;Padre Daniel Berrigan \u00e8 arrivato nel settembre 1974. Le loro notevoli conversazioni notturne negli uffici di Sceaux furono registrate e pubblicate con il titolo <em>The Raft Is Not the Shore: conversazioni verso una consapevolezza buddhista-cristiana<\/em> (Beacon Press, 1975).<\/span>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Th\u1ea7y inizia anche a insegnare il buddhismo alla prestigiosa \u00c9cole Pratique des Hautes \u00c9tudes, nella sede della Sorbona. Come professore, ha accesso alle vaste collezioni di manoscritti buddhisti della Biblioteca Nazionale, dove scopre rari documenti sulla vita del Maestro T\u0103ng H\u1ed9i, un monaco della tradizione vietnamita indiana del III secolo, divenuto il primo Maestro Zen in Cina, tre secoli prima di Bodhidharma.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Le ricerche di Th\u1ea7y sono accessibili per i lettori occidentali nel suo libro <em>Zen Keys<\/em>, pubblicato per la prima volta nel 1972 in francese con il titolo <em>Les Cl\u00e9s Pour le Zen,<\/em> e successivamente nel suo libro, <em>Master T\u0103ng H\u1ed9i: Primo insegnante zen in Vietnam e in Cina <\/em>(2001).&nbsp;<\/span>Il Maestro T\u0103ng H\u1ed9i pratica e insegna lo Zen, e rinnova la tradizione Mah\u0101y\u0101na attingendo ai testi di meditazione del primo buddhismo, compresi quelli incentrati sulla consapevolezza del respiro (il <em>Satipa\u1e6d\u1e6dh\u0101na<\/em> e l\u2019<em>\u0100n\u0101p\u0101nasati<\/em> sutra). Negli scritti di questo antico e illustre maestro Zen vietnamita, Th\u1ea7y trova ispirazione per sviluppare il tipo di Zen che insegner\u00e0 in Occidente.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019impegno civile di Th\u1ea7y non si limita unicamente al buddhismo e alla pace. Insieme ad Alfred Hassler (della Fellowship of Reconciliation) e ad altri importanti intellettuali e scienziati, Th\u1ea7y contribuisce a convocare la prima conferenza europea sull\u2019ambiente, a Mentone, in Francia. I lavori si aprono con la dichiarazione di Mentone, \u201cUn messaggio rivolto ai nostri 3,5 miliardi e mezzo di vicini sul pianeta Terra\u201d (che riguarda la distruzione dell\u2019ambiente, l\u2019inquinamento e la crescita della popolazione), firmata da oltre 2.000 scienziati<em>.<\/em><span class=\"footnote\">&nbsp;Pubblicato sul periodico UNESCO <em>Courier.<\/em><\/span>L\u2019anno dopo Th\u1ea7y e i suoi collaboratori incontrano il Segretario generale delle Nazioni Unite U Thant, a cui chiedono sostegno, e nel 1972 organizzano la Conferenza ambientale \u201cDai Dong\u201d a margine del Vertice delle Nazioni Unite sull\u2019ambiente umano a Stoccolma.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Mentre si trovava a Stoccolma, Cao Ng\u1ecdc Ph\u01b0\u1ee3ng ebbe un\u2019intensa serie di incontri collaterali con agenzie governative e ministri, riuscendo a convincerli a sostenere i programmi di intervento sociale della SYSS\/Unified Buddhist Church per ricostruire i villaggi bombardati in Vietnam. La prima sovvenzione, fatta attraverso la Chiesa luterana svedese, fu di 300.000 dollari. Si veda Chan Khong, <em>L\u2019arma del vero amore <\/em>(2007).<\/span>L\u2019ecologia profonda, l\u2019interessere e l\u2019importanza della protezione della Terra rimarranno un tema centrale negli insegnamenti, nell\u2019etica e negli scritti di Th\u1ea7y.<span class=\"footnote\">&nbsp;Christiana Figueres \u00e8 stata Segretario Esecutivo della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici dal luglio 2010 al 2016. In questo ruolo ha presieduto allo storico accordo di Parigi del 2015.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"miracleofmindfulness\"><em>Il miracolo della presenza mentale<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>Nel 1975 Th\u1ea7y termina il manoscritto de <em>Il miracolo della presenza mentale<\/em>. Pensato originariamente come un manuale per gli assistenti sociali in Vietnam, con l\u2019obiettivo di trasmettere loro la forza spirituale di cui avevano bisogno per continuare il loro lavoro senza bruciarsi, il libro diventa in poco tempo un manuale di meditazione di riferimento in Occidente. Come dir\u00e0 Jon Kabat-Zinn, \u00e8 stato \u00abil primo libro che abbia portato all\u2019attenzione di un ampio pubblico di lettori l\u2019argomento della consapevolezza. Ha aperto nuovi orizzonti nella scena della meditazione della fine degli anni Settanta e dei primi anni Ottanta, portando la pratica fuori dalla sala di meditazione e mostrando in che modo la consapevolezza potesse trovare applicazione nella vita di tutti i giorni\u00bb. Come ha detto un accademico dell\u2019Universit\u00e0 di Oxford: \u00abHa piantato silenziosamente i semi di una rivoluzione\u00bb.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Secondo le parole del Prof. Mark Williams, dell\u2019Universit\u00e0 di Oxford, in una nuova prefazione a <em>The miracle of mindfulness<\/em> (Gift Edition, 2015)<\/span>Oggi \u00e8 uno dei pi\u00f9 noti classici della meditazione, tradotto in oltre 30 lingue.<span class=\"footnote\">&nbsp;Pubblicato per la prima volta dalla Fellowship of Reconciliation negli Stati Uniti nel 1975 con il titolo <em>The Miracle of Being Awake,<\/em> dopo essere stato accettato per la pubblicazione dalla Beacon Press nel 1975 usc\u00ec con l\u2019attuale titolo <em>The Miracle of Mindfulness<\/em>. Fu anche pubblicato da Pax Christi a Londra con il titolo <em>Be Still and Know: Meditation for Peacemakers <\/em>(\u201cQuiete e saggezza: meditazione per i costruttori di pace\u201d). In Francia fu pubblicato con il titolo <em>Le Miracle est de Marcher sur Terre <\/em>(\u201cIl miracolo \u00e8 camminare sulla terra\u201d). Nel 1976 fu proposto in Sri Lanka e Thailandia come \u201cun manuale sulla meditazione ad uso dei giovani attivisti\u201d.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>La crisi dei boat people<\/em><\/h4>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"658\" height=\"495\" src=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/09-THE-ROLAND-boat-chartered-by-Thich-Nhat-Hanh-and-friends-to-rescue-boat-people-1970s-PHOTO-PVCEB.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-139889\" srcset=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/09-THE-ROLAND-boat-chartered-by-Thich-Nhat-Hanh-and-friends-to-rescue-boat-people-1970s-PHOTO-PVCEB.jpg 658w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/09-THE-ROLAND-boat-chartered-by-Thich-Nhat-Hanh-and-friends-to-rescue-boat-people-1970s-PHOTO-PVCEB-499x375.jpg 499w\" sizes=\"auto, (max-width: 658px) 100vw, 658px\" \/><figcaption>Profughi vietnamiti a bordo della Roland. La nave fu noleggiata da Thich Nhat Hanh e dai suoi fratelli per salvare queste vite, al largo delle coste di Singapore, nel 1976.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nel dicembre del 1976, Th\u1ea7y partecipa alla Conferenza Mondiale sulla Religione e la Pace a Singapore. Viene a conoscenza della difficile situazione dei profughi che cercano di lasciare l\u2019ex Vietnam del Sud in barca. In quel momento, migliaia di persone sono alla deriva in mare aperto, in balia di tempeste e pirati. Quando le barche raggiungono la riva, vengono spesso respinte. Th\u1ea7y non ha pi\u00f9 modo di sovrintendere di persona ai progetti di assistenza sociale della sua comunit\u00e0 in Vietnam, ma pu\u00f2 ancora aiutare i <em>boat people<\/em>. Come dir\u00e0 a proposito di questa esperienza, \u00abnon basta parlare di compassione, bisogna fare opera di compassione\u00bb.&nbsp;<span class=\"footnote\"><em>La mia casa \u00e8 il mondo<\/em> (2016), \u201cIn mare sulla terraferma\u201d.<\/span>Da Singapore, Th\u1ea7y, Ph\u01b0\u1ee3ng e altri noleggiano due grandi navi, la <em>Roland<\/em>, una nave da carico, e la <em>Leap Dal<\/em>, una petroliera, oltre a un piccolo aereo per la ricerca di superficie. Nel giro di poche settimane, salvano pi\u00f9 di ottocento naufraghi in alto mare.<span class=\"footnote\"><em>Il sole il mio cuore <\/em>(1982).<\/span>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma queste operazioni di salvataggio suscitano le ire dell\u2019Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, e dopo tre mesi il progetto viene sospeso. Le imbarcazioni di soccorso che trasportano centinaia di persone non vengono autorizzate a entrare nelle acque malesi per trovare riparo da una tempesta incombente, n\u00e9 viene loro permesso di fare rifornimento di cibo o carburante. A Th\u1ea7y vengono date date 24 ore di tempo per lasciare Singapore. \u00c8 un momento di straordinaria pressione e di disperazione, in cui centinaia di vite dipendono dalle sue azioni. Th\u1ea7y si rivolge alla meditazione per trovare una via d\u2019uscita, rimanendo assorto per una notte intera. Come dir\u00e0 in seguito, \u00e8 stato solo concentrandosi sul suo respiro e sui suoi passi che riesce a ripristinare la pace e la chiarezza, raggiungendo cos\u00ec l\u2019intuizione di cui aveva bisogno per trovare una soluzione: aggirare la sua espulsione per poter rimanere pi\u00f9 a lungo a Singapore, e avere cos\u00ec il tempo di organizzare le cose per garantire la sicurezza di tutti sulle navi.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;<em>La mia casa \u00e8 il mondo<\/em> (2016), \u201cIn mare sulla terraferma\u201d. Th\u1ea7y si rese conto che se fosse riuscito a convincere l\u2019ambasciatore francese a intercedere per lui, convincendo le autorit\u00e0 di Singapore a lasciarlo restare un\u2019altra settimana, avrebbe avuto abbastanza tempo per prendere accordi e garantire cos\u00ec la sicurezza delle centinaia di rifugiati bloccati in mare sulle navi senza carburante e senza cibo.<\/span>In questa esperienza a Singapore Th\u1ea7y trova la dimostrazione che anche nelle situazioni pi\u00f9 difficili, grazie alla consapevolezza del respiro, la pace, la chiarezza e la visione profonda sono sempre possibili.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>La pace \u00e8 una pratica<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p>Nel giugno del 1982, Th\u1ea7y \u00e8 a New York per partecipare a una manifestazione per la pace durante un ritiro offerto a un gruppo di allievi del monaco Zen giapponese Shunryu Suzuki.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;La manifestazione per il disarmo nucleare che si tenne a New York il 13 giugno 1982 fu uno dei pi\u00f9 grandi raduni per la pace nella storia degli Stati Uniti (<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/1982\/06\/13\/world\/throngs-fill-manhattan-to-protest-nuclear-weapons.html\"><em>The New York Times<\/em><\/a>). Th\u1ea7y si trovava a New York per una \u201cReverence for Life Conference\u201d, una conferenza interreligiosa sul disarmo nucleare che si svolgeva in concomitanza con un vertice di leader mondiali, la \u201cSeconda sessione speciale delle Nazioni Unite sul disarmo\u201d.<\/span>Th\u1ea7y guida la delegazione in una camminata lenta e pacifica, ma il passo risulta troppo lento per la folla che li segue, e molti superano il gruppo con rabbia. Th\u1ea7y osserva che \u00abc\u2019\u00e8 molta rabbia nel movimento per la pace\u00bb. La sua attenzione si sposta allora dalle manifestazioni e dalle conferenze stampa a un lavoro pi\u00f9 profondo di trasformazione della coscienza attraverso ritiri di consapevolezza e vita di comunit\u00e0: \u00abanche se fossimo in grado di trasportare tutte le bombe sulla luna, non saremmo comunque al sicuro, perch\u00e9 le radici della guerra e delle bombe sono ancora l\u00ec, nella nostra coscienza collettiva. Non possiamo abolire la guerra con manifestazioni piene di rabbia. L\u2019unico modo per sradicare questa rabbia \u00e8 trasformare la nostra coscienza collettiva\u00bb.<span class=\"footnote\">&nbsp;Discorso di Dharma, 21 febbraio 1991.<\/span><br><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"pioneeringcommunities\"><em>Prime comunit\u00e0 di consapevolezza e di pace&nbsp;<\/em><\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"696\" src=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/13-Thich-Nhat-Hanh-with-his-community-in-Plum-Village-1980s-PHOTO-PVCEB-1024x696.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-139893\" srcset=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/13-Thich-Nhat-Hanh-with-his-community-in-Plum-Village-1980s-PHOTO-PVCEB-1024x696.jpg 1024w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/13-Thich-Nhat-Hanh-with-his-community-in-Plum-Village-1980s-PHOTO-PVCEB-499x339.jpg 499w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/13-Thich-Nhat-Hanh-with-his-community-in-Plum-Village-1980s-PHOTO-PVCEB-768x522.jpg 768w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/13-Thich-Nhat-Hanh-with-his-community-in-Plum-Village-1980s-PHOTO-PVCEB.jpg 1759w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Un momento di rilassamento insieme alla comunit\u00e0 di Plum Village, nel sud-ovest della Francia (fine anni \u201980 o inizio anni \u201990).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Tra il suo coinvolgimento attivo in Vietnam negli anni Cinquanta e Sessanta, e il periodo trascorso a Parigi negli anni Settanta, Th\u1ea7y vede realizzarsi esempi concreti di comunit\u00e0 di vita consapevole e di pace, e tocca con mano come queste siano il luogo pi\u00f9 adatto per guarire le ferite della guerra e della sofferenza e per coltivare i semi della pace, della guarigione, della riconciliazione e del risveglio nel mondo. Insieme ai suoi compagni di Parigi comincia a frequentare una fattoria vicino alla For\u00eat d\u2019Othe, dove si ritirano nei fine settimana. La chiamano \u201cPatate dolci\u201d: l\u00ec, come gi\u00e0 a Ph\u01b0\u01a1ng B\u1ed1i negli altipiani centrali del Vietnam, Th\u1ea7y osserva le potenzialit\u00e0 di guarigione insite nella pratica dell\u2019arte di vivere in consapevolezza come comunit\u00e0 nella natura.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>La nascita di Plum Village<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p>Nel 1982, Th\u1ea7y e i suoi allievi trovano una vecchia fattoria e un terreno nella valle della Dordogna, nel sud-ovest della Francia. L\u00ec, tra dolci colline e vigneti, fondano un centro di pratica della consapevolezza, che prende il nome di Village des Pruniers &#8211; Plum Village per via dei 1.250 alberi di prugne che in breve vengono piantati nel fertile terreno della tenuta. Gli edifici presenti sono in rovina, e il contesto \u00e8 rustico. I fienili diventano sale di meditazione e le stalle per le pecore dormitori, con letti fatti di assi di legno poggiate su mattoni.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei due decenni successivi, Plum Village diventer\u00e0 il pi\u00f9 grande centro di pratica buddhista in Occidente, frequentato da praticanti di tutto il mondo, con oltre 10.000 visitatori all\u2019anno, di cui 4.000 in occasione del ritiro estivo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>Maestro dei maestri<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p>Tra gli anni Ottanta e Novanta, Th\u1ea7y torna spesso negli Stati Uniti, dove \u00e8 un punto di riferimento sempre pi\u00f9 riconosciuto sullo sfondo della crescente popolarit\u00e0 della meditazione in Occidente, anche grazie ai ritiri che conduce nei nuovi centri di meditazione buddhista che sorgono sulla East coast e sulla West coast.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Compresi l\u2019Insight Meditation Society, l\u2019Omega Institute, l\u2019Ojai Foundation e il San Francisco Zen Center<\/span>Il modello di un ritiro di consapevolezza immersiva da lui ideato e realizzato \u00e8 radicalmente diverso dai ritiri formali <em>sesshin<\/em> (meditazione seduta) proposti al pubblico occidentale da maestri della tradizione Zen giapponese, dai <em>pujas<\/em> (ritiri cerimoniali) offerti dai buddhisti tibetani, o dai ritiri silenziosi offerti nella tradizione Theravada. Il programma proposto da Th\u1ea7y nei ritiri da lui offerti, infatti, prevede un nuovo stile di meditazione seduta guidata, una versione informale di meditazione camminata all\u2019aperto, una pratica pi\u00f9 intima e meno formale di meditazione del cibo, il rilassamento guidato, piccoli gruppi di discussione, meditazioni del t\u00e8, \u201cmeditazioni del lavoro\u201d (curare il giardino, pulire i bagni o lavare i piatti), e la pratica guidata di una forma&nbsp; di profonda prosternazione (il \u201cToccare la Terra\u201d). Attingendo tanto alle sue profonde conoscenze in materia&nbsp; di psicologia buddhista quanto alla sua comprensione della cultura occidentale, Th\u1ea7y sviluppa una forma inedita di pratiche buddhiste incentrate sulla comunicazione compassionevole e la riconciliazione. Elaborate originariamente dallo stesso Th\u1ea7y a Plum Village, in Francia, queste pratiche sono oggi gli elementi costitutivi di un nuovo modello di ritiro di consapevolezza ormai popolare in tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Th\u1ea7y ha sempre sottolineato l\u2019importanza, nella pratica della meditazione, del codice etico buddhista e dei Cinque precetti, omessi da molti perch\u00e9 considerati contrari a uno spirito di modernizzazione del buddhismo in Occidente.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;James William Coleman, <em>The New Buddhism: The Western Transformation of an Ancient Tradition<\/em> (2002).<\/span>Th\u1ea7y sottolinea invece che l\u2019etica e la consapevolezza non possono essere separate, e che la meditazione o la consapevolezza senza l\u2019etica non sono vera consapevolezza. I ritiri offerti da Th\u1ea7y negli anni Ottanta sono frequentati dai futuri portavoce della mindfulness in Occidente, tra cui Joan Halifax, Jack Kornfield, Joanna Macy, Sharon Salzberg e Jon Kabat-Zinn. Gli insegnamenti di Th\u1ea7y sulla \u201cconsapevolezza quotidiana\u201d e il suo stile di meditazione camminata sono stati ripresi e resi popolari in ambito laico dal \u201cfenomeno mindfulness\u201d, portando cos\u00ec guarigione a milioni di persone in tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>Essere \u00e8 inter-essere<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p>Durante uno dei ritiri offerti al Tassajara Zen Center in California, Th\u1ea7y conia la parola \u201cinteressere\u201d per descrivere l\u2019interdipendenza di ogni cosa con ogni altra.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Questo uso del verbo \u201cessere\u201d \u00e8 un\u2019efficace e innovativa traduzione del sanscrito <em>sahabh\u016bt\u0101<\/em> o <em>prat\u012btyasamutp\u0101da<\/em> reso anche con la formula \u201coriginazione interdipendente\u201d. Si veda anche il Discorso di Dharma tenuto a&nbsp; Plum Village il 1 ottobre 2013 (in vietnamita): \u00abBisogna inter-essere. Usiamo la parola interessere per liberarci dall\u2019idea di essere. Diciamo che inter-siamo per liberarci dall\u2019idea che possiamo essere per conto nostro. Nonappena siamo liberi dall\u2019idea dell\u2019essere, siamo liberi anche dall\u2019idea del non-essere. Grazie all\u2019idea dell\u2019interessere siamo liberi sia dall\u2019essere che dal non-essere. Questa possibilit\u00e0 proviene dall\u2019abilit\u00e0 della \u201csaggezza dell\u2019adattamento\u201d. Possiamo sempre usare parole e concetti, ma li usiamo con molta abilit\u00e0 per liberarci gradualmente dalle parole e dai concetti. Ci serviamo di nuove nozioni come originazione e interessere per liberarci da vecchie nozioni come nascita e morte, essere e non-essere. Una volta liberi da queste idee, potremo anche lasciar andare le nozioni di interessere e di originazione: proprio come quando usiamo una vanga per scavare un pozzo, una volta scavato il pozzo riponiamo la vanga. Non abbiamo bisogno di portarla con noi ovunque. L\u2019originazione e l\u2019interessere ci aiutano a trascendere nascita, morte, essere e non-essere, eppure non sono una verit\u00e0 suprema a cui aggrapparci per sempre\u00bb.<\/span>Th\u1ea7y insegna ai suoi allievi a guardare con \u201cgli occhi dell\u2019interessere\u201d per vedere che non ci pu\u00f2 essere un foglio di carta senza le nuvole, la foresta e la pioggia, e non ci pu\u00f2 essere una madre o un padre senza una figlia o un figlio: \u00abTutto coesiste. Essere \u00e8 inter-essere. Nulla pu\u00f2 essere per conto suo, bisogna inter-essere con ogni altra cosa\u00bb.<span class=\"footnote\">&nbsp;<em>L\u2019altra riva del fiume<\/em> (2016), p.28.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Fin da questi primi ritiri, Th\u1ea7y insegna che non si pu\u00f2 avere la felicit\u00e0 senza la sofferenza, il loto senza il fango. La \u201cvisione profonda dell\u2019interessere\u201d diventa l\u2019elemento centrale dei suoi insegnamenti sulla comunicazione, l\u2019ecologia, la risoluzione dei conflitti, le divisioni politiche e persino i rapporti familiari personali. Bench\u00e9 nel termine \u201cinteressere\u201d permanga la parola e l\u2019idea dell\u2019\u201cessere\u201d, si tratta comunque di un mezzo abile per superare la concezione dualistica della separatezza, e accedere alla vera natura della realt\u00e0. L\u2019interessere \u00e8 considerato uno dei maggiori contributi di Th\u1ea7y all\u2019insegnamento buddhista.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1984 il padre di Th\u1ea7y si spegne a Nha Trang, in Vietnam. Th\u1ea7y non pu\u00f2 rientrare per il funerale. Pratica profondamente per vedere in s\u00e9 la continuazione di suo padre: \u00abMio padre \u00e8 l\u00ec, in ogni cellula del mio corpo\u00bb, dir\u00e0 in uno dei suoi discorsi. \u00abAnche mia madre. I miei nonni, le mie nonne, i miei antenati, non sono morti: sono pienamente presenti in ogni cellula del mio corpo. Quando sento la campana, li invito tutti ad unirsi a me nell\u2019ascolto. Quando senti la campana, puoi dire in silenzio: ascolta, ascolta, questo suono meraviglioso mi riporta alla mia vera casa\u00bb.<span class=\"footnote\">&nbsp;Discorso di Dharma, 20 giugno 2014.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"deepeningroots\">Radici pi\u00f9 profonde, rami pi\u00f9 ampi<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"706\" src=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/15-Thich-Nhat-Hanh-in-Plum-Village-with-monastics-1990-PHOTO-\u00a9-Simon-Chaput-1024x706.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-139895\" srcset=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/15-Thich-Nhat-Hanh-in-Plum-Village-with-monastics-1990-PHOTO-\u00a9-Simon-Chaput-1024x706.jpg 1024w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/15-Thich-Nhat-Hanh-in-Plum-Village-with-monastics-1990-PHOTO-\u00a9-Simon-Chaput-499x344.jpg 499w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/15-Thich-Nhat-Hanh-in-Plum-Village-with-monastics-1990-PHOTO-\u00a9-Simon-Chaput-768x529.jpg 768w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/15-Thich-Nhat-Hanh-in-Plum-Village-with-monastics-1990-PHOTO-\u00a9-Simon-Chaput.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Cerimonia di \u201ctrasmissione della lampada\u201d per l\u2019ordinazione degli insegnanti di Dharma, Plum Village, 1990.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Over the years, Th\u1ea7y embraced and healed the pain of not being able to return to Vietnam. It was, he explained, \u201cthanks to the practice I was able to find my true home in the here and the now. Your true home is not an abstract idea, it is a solid reality you can touch with your feet, with your hands, with your mind. It is available in the here and the now, and nobody can take it away. They can occupy your country, yes. They can put you in prison, yes. But they cannot take away your true home and your freedom.\u201d He described the phrase, \u2018I have arrived, I am home\u2019 as the \u2018cream\u2019 of his practice and \u201cthe shortest teaching I can give.\u201d He guided the hundreds (and later thousands) of people who began attending his retreats in Plum Village, to truly arrive and feel at home in themselves in the here and now.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>Studioso del buddhismo<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p>Agli inizi di Plum Village, negli anni Ottanta, Th\u1ea7y prosegue le sue ricerche sui sutra antichi, pubblicando nuovi libri e traduzioni che danno nuova vita ai testi classici rendendoli disponibili a un pubblico pi\u00f9 ampio. La sua traduzione in inglese del <em>Sutra del Cuore<\/em>, il testo pi\u00f9 importante del buddhismo Mahayana, viene subito annoverata tra le versioni moderne pi\u00f9 autorevoli, e il suo compendio del buddhismo, <em>Il Cuore degli insegnamenti del Buddha<\/em>, \u00e8 considerato un classico.&nbsp;<span class=\"footnote\"><em>Il cuore degli insegnamenti del Buddha<\/em> (1987).<\/span>Grazie alla sua padronanza del cinese classico, del pali e dell\u2019inglese, Th\u1ea7y pubblica traduzioni moderne dell\u2019<em>\u0100n\u0101p\u0101nasati<\/em> <em>Sutta, <\/em>del <em>Satipa\u1e6d\u1e6dh\u0101na Sutta <\/em>&nbsp;e del <em>Sutra del diamante<\/em>, rendendo queste fonti accessibili come veri e propri manuali pratici di meditazione e contemplazione. La sua <em>Vita di Siddharta il Buddha <\/em>(<em>Old Path White Clouds<\/em>), un bestseller pubblicato in oltre venti lingue, grazie a un linguaggio lirico divulga gli insegnamenti buddhisti senza ammantarli di un\u2019aura miracolosa, riuscendo cos\u00ec a far emergere la figura del Buddha come essere umano, non come dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Pur avendo voluto rendere il buddhismo accessibile al pubblico occidentale, Th\u1ea7y ha sempre sostenuto che il buddhismo non deve mai essere \u201cdiluito\u201d. Il suo messaggio, anche quando a prima vista pu\u00f2 sembrare semplice, \u00e8 sempre radicato nei suoi studi e nelle sue esplorazioni del canone pali e di quello cinese, oltre che nella sua profonda conoscenza della psicologia buddhista. Molti dei suoi insegnamenti e dei suoi corsi sono stati impartiti in vietnamita alla comunit\u00e0 Plum Village, e sono tuttora inediti in altre lingue.<span class=\"footnote\">&nbsp;Vedi l\u2019Appendice: Lezioni di Thich Nhat Hanh sul buddhismo.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>La nascita di una comunit\u00e0 monastica<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p>Nel 1988, dopo oltre trentacinque anni di insegnamento, Th\u1ea7y comincia a ordinare i propri discepoli monastici e a fondare una comunit\u00e0 monastica.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Sul Picco dell\u2019Avvoltoio, in India, nel novembre 1988, Th\u1ea7y ha ordinato la sua allieva e collaboratrice di lunga data Ch\u1ecb Ph\u01b0\u1ee3ng (Sister Ch\u00e2n Kh\u00f4ng, \u201cVera vacuit\u00e0\u201d), insieme ad altri, tra cui Annabel Laity (Sister Ch\u00e2n \u0110\u1ee9c, \u201cVera Virt\u00f9\u201d), divenuta cos\u00ec la sua prima allieva monastica occidentale.<\/span>Sente infatti l\u2019importanza del rapporto maestro-allievo, e dell\u2019impegno di tutta una vita dedicata a studiare e praticare insieme con continuit\u00e0 nel contesto di una comunit\u00e0 residenziale di vita consapevole. A met\u00e0 degli anni Novanta, la comunit\u00e0 monastica di Plum Village \u00e8 composta da una trentina di monaci, monache e allievi laici di varie nazionalit\u00e0 che vivono insieme a Th\u1ea7y seguendo il suo insegnamento. Con l\u2019evoluzione della comunit\u00e0, si evolvono anche gli insegnamenti di Th\u1ea7y sulla pratica spirituale in comunit\u00e0.<span class=\"footnote\"><em>Insieme con gioia. L\u2019arte di costruire una comunit\u00e0 armoniosa <\/em>(2003)<\/span>Th\u1ea7y introduce per la prima volta una maggiore uguaglianza tra monache e monaci, afferma il principio secondo cui il processo decisionale deve basarsi sul consenso piuttosto che sull\u2019autorit\u00e0, ed \u00e8 il primo maestro buddhista orientale a combinare anzianit\u00e0 e democrazia nel governo della comunit\u00e0 monastica.<span class=\"footnote\">&nbsp;Per un approfondimento sulle donne nella tradizione di Plum Village, si veda: \u201cFemale Buddhas: A Revolution for Nuns in the Plum Village Community\u201d, sul <a href=\"https:\/\/thichnhathanhfoundation.org\/blog\/2019\/3\/6\/female-buddhas-revolutions-for-nuns-in-the-plum-village-tradition\">sito web<\/a> della Thich Nhat Hanh Foundation.<\/span>Compie anche la rivoluzionaria impresa di riformare i voti monastici<em> (Pratimok\u1e63a<\/em>) per <em>Bhikkhu<\/em> e <em>Bhikkhuni<\/em> (monaci e monache).&nbsp;<span class=\"footnote\"><em>Libero ovunque tu sia. Un codice monastico buddhista per il XXI secolo. <\/em>Th\u1ea7y ha presentato il suo codice monastico riveduto all\u2019Universit\u00e0 Choong Ang Sangha di Seoul il 31 marzo 2003.&nbsp;<\/span>Il suo nuovo cerimoniale, pubblicato nel 1989, \u00e8 stato la prima raccolta di canti quotidiani buddhisti vietnamiti scritti in volgare vietnamita piuttosto che in cinese classico.<span class=\"footnote\">&nbsp;Edizione vietnamita: <em>Nghi th\u1ee9c T\u1ee5ng ni\u1ec7m<\/em>, L\u00e1 B\u1ed1i Press California (1989); edizione italiana: <em>Il canto del cuore<\/em>, Associazione Essere Pace 2008.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Una nuova forma di pratica<\/h4>\n\n\n\n<p>Th\u1ea7y \u00e8 uno dei primi insegnanti di meditazione moderni a eliminare dallo Zen l\u2019elemento mistico, e a rendere realmente accessibile la pratica del \u201ctornare a casa\u201d e toccare il momento presente. Sviluppa un approccio concreto alla pratica della consapevolezza, incentrato su esercizi volti a coltivare l\u2019arte di praticare la consapevolezza respirando, camminando, lavando i piatti, lavandosi i denti, cucinando o lavorando, o sull\u2019esercizio di fermarsi e ascoltare profondamente, ogni volta che si sente suonare la campana del tempio (o il telefono).<\/p>\n\n\n\n<p>In risposta alla crescente richiesta di partecipare ai ritiri con Th\u1ea7y, sul finire degli anni Novanta la comunit\u00e0 fonda altri centri di pratica guidati da monaci e monache negli Stati Uniti, nel Vermont (Green Mountain Dharma Center) e in California (Deer Park Monastery). Th\u1ea7y ordina anche decine di studenti laici anziani come insegnanti di Dharma, che continuano la sua opera di insegnamento nel mondo. Molti di loro creeranno comunit\u00e0 di consapevolezza in Europa, America e Australasia, fra cui il centro di pratica italiano Avalokita, sulle pendici del Gran Sasso, e sono oggi a loro volta maestri riconosciuti. Secondo Th\u1ea7y, la pratica collettiva della meditazione \u00e8 particolarmente efficace per la guarigione e la trasformazione: per questo \u00e8 importante, a suo avviso, formare gruppi locali di consapevolezza (o \u201csangha\u201d), per condividere compagnia, gioia e solidariet\u00e0, e affrontare la solitudine, l\u2019alienazione e l\u2019individualismo che prevalgono nel mondo moderno. Oggi, i suoi allievi laici hanno creato una rete di oltre 1.500 comunit\u00e0 di consapevolezza in pi\u00f9 di quaranta Paesi. Lo stesso Th\u1ea7y ha fondato altri sette centri di pratica monastica: Il Monastero di Blue Cliff a nord di New York; la Maison de l\u2019Inspir a Parigi; l\u2019Istituto Europeo di buddhismo Applicato (EIAB) in Germania; il Centro di Pratica di Plum Village a Khao Yai, in Thailandia; il Monastero di Magnolia Grove nel Mississippi; l\u2019Istituto Asiatico di buddhismo Applicato (AIAB) sull\u2019isola di Lantau, Hong Kong; e il Monastero di Stream Entering nello stato australiano di Victoria.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"buddhismwithoutborders\">Buddhismo senza frontiere<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/17-Thich-Nhat-Hanh-in-Plum-Village-PHOTO-PVCEB-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-139897\" srcset=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/17-Thich-Nhat-Hanh-in-Plum-Village-PHOTO-PVCEB-768x1024.jpg 768w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/17-Thich-Nhat-Hanh-in-Plum-Village-PHOTO-PVCEB-499x665.jpg 499w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/17-Thich-Nhat-Hanh-in-Plum-Village-PHOTO-PVCEB.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption>Plum Village, Francia, 2004.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Gli anni Novanta e i primi anni del Duemila vedono Th\u1ea7y portare le pratiche e gli insegnamenti buddhisti fuori dal contesto strettamente religioso per essere al servizio del mondo, grazie a ritiri per psicoterapeuti, insegnanti, dirigenti d\u2019azienda, politici, scienziati, ambientalisti, artisti, agenti di polizia e persino per israeliani e palestinesi.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;&nbsp;Insegnamenti per dirigenti d\u2019azienda e uomini politici: <em>La scintilla del risveglio. Lo Zen e l\u2019arte del potere <\/em>(2010); per le forze dell\u2019ordine e i carcerati: <em>Libero ovunque tu sia. Discorso tenuto al penitenziario di Stato del Maryland<\/em>, (2003); per israeliani e palestinesi: <em>Peace Begins Here: Palestinians and Israelis Listening to Each Other<\/em> (2001).<\/span>Negli Stati Uniti, Th\u1ea7y conduce ritiri per i veterani di guerra americani \u2013 le stesse persone che erano state mandate ad attaccare la sua patria \u2013 per coltivare le condizioni di una vera riconciliazione.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>Un codice etico globale<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p>Th\u1ea7y mette a punto un nuovo codice etico universale nella tradizione buddhista \u2013 i Cinque addestramenti alla consapevolezza \u2013 che presenta in occasione di un incontro internazionale alla Casa Bianca, al Parlamento indiano e al Forum economico mondiale di Davos, in Svizzera.<span class=\"footnote\">&nbsp;Chicago, 1993; India 1996; Davos 2000.<\/span>Si stima che negli ultimi quarant\u2019anni, centinaia di migliaia di persone si siano formalmente impegnate ad applicare questi principi etici nella loro vita quotidiana. Nel 1999, l\u2019UNESCO invita Th\u1ea7y ad unirsi ai premi Nobel per la pace per contribuire alla stesura del \u201cManifesto 2000\u201d per il nuovo millennio, basato sulla sua proposta.<span class=\"footnote\"> <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.peace.ca\/manifesto2000codeofethics.htm\" target=\"_blank\">Vedi: http:\/\/www.peace.ca\/manifesto2000codeofethics.htm<\/a><\/span>Il manifesto finale raccoglie oltre 70 milioni di firme in tutto il mondo, comprese quelle di molti capi di Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>Th\u1ea7y viene poi invitato a offrire i suoi insegnamenti sull\u2019etica applicata in Cina, in una serie di occasioni a cavallo del millennio, come ospite ufficiale dell\u2019Associazione buddhista cinese. Ricevuto dal vice ministro per gli Affari religiosi, \u00e8 accolto nei principali templi zen. Rende omaggio ai patriarchi del suo lignaggio zen ed \u00e8 invitato a offrire insegnamenti e ritiri. Th\u1ea7y propone in Cina un buddhismo rinnovato, pi\u00f9 disteso, gioioso, pratico e accessibile, e i suoi libri <em>Spegni il fuoco della rabbia<\/em>, <em>Il miracolo della presenza mentale <\/em>e <em>Vita di Siddharta il Buddha<\/em> trovano un pubblico presso una nuova generazione di praticanti. Il suo nuovo manuale per la formazione monastica dei novizi \u00e8 oggetto della prima traduzione in cinese moderno dopo oltre 400 anni, ed \u00e8 oggi ampiamente diffuso negli istituti buddhisti.<span class=\"footnote\"><em>Stepping Into Freedom: An Introduction to Buddhist Monastic Training <\/em>(1997). In vietnamita: <em>B\u01b0\u1edbc T\u1edbi Th\u1ea3nh Th\u01a1i<\/em> (1996).<\/span><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>Ecologia profonda<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p>Grazie ai suoi insegnamenti sull\u2019ambiente, a partire dalle conferenze Dai Dong nei primi anni Settanta, fino all\u2019inizio degli anni 2000, Th\u1ea7y diventa un importante portavoce buddhista dell\u2019\u201cecologia profonda\u201d. Fondamento del suo impegno civile \u00e8 la \u201cvisione profonda dell\u2019interessere\u201d. Ne <em>L\u2019unico mondo che abbiamo <\/em>(2008), affronta il tema in modo diretto e senza paura, delineando un approccio buddhista all\u2019aggravarsi della crisi ambientale: \u00abSe l\u2019umanit\u00e0 non cambia direzione, la fine della nostra civilt\u00e0 arriver\u00e0 prima di quanto pensiamo\u00bb.<span class=\"footnote\"><em>L\u2019unico mondo che abbiamo: Un approccio buddhista alla pace e all\u2019ecologia<\/em> (2008).<\/span>Nel 2007 porta la sua intera comunit\u00e0 a diventare vegana, per dare un messaggio sull\u2019importanza di una dieta a base di piante per ridurre la sofferenza degli animali e proteggere la Terra.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Si veda la lettera da Blue Cliff di Th\u1ea7y, \u201cSitting in the Autumn Breeze\u201d, che invita l\u2019intera comunit\u00e0 residenziale di tutti i centri di pratica della tradizione di Plum Village a diventare vegana, per ridurre non solo la sofferenza degli animali ma anche l\u2019impronta di carbonio della comunit\u00e0 stessa.<\/span>Le sue pi\u00f9 profonde intuizioni per gli attivisti ambientali, catturate nel suo libro <em>Lettera d\u2019amore alla madre Terra<\/em>, sono un invito ad \u201cinnamorarsi della Terra\u201d, per trovare una fonte di energia realmente sostenibile che ispiri l\u2019azione e l\u2019impegno.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>Etica e impegno per la pace<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p>Nel settembre del 2001, Th\u1ea7y si trova negli Stati Uniti a condurre ritiri e a tenere discorsi e interviste sul suo libro, <em>Spegni il fuoco della rabbia<\/em>, quando viene attaccato il World Trade Center di New York. Guida allora una meditazione camminata intorno a Ground Zero a cui prendono parte centinaia di persone, e tocca i temi della non violenza e del perdono in un memorabile discorso alla Riverside Church di New York, a cui assistono pi\u00f9 di duemila persone. Dopo sei mesi dall\u2019invasione statunitense dell\u2019Iraq nel 2003, Th\u1ea7y parla coraggiosamente in favore della pace nella Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, dove incontra il senatore John McCain a cui esprime le sue preoccupazioni, e offre un ritiro di due giorni per i membri del Congresso degli Stati Uniti. In questa occasione, riafferma l\u2019importanza di non demonizzare il nemico e indica nella compassione un segno di grande coraggio e forza \u2013 non di debolezza \u2013 e il modo migliore per garantire la vera sicurezza e la pace.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"returntovietnam\"><em>Ritorno in Vietnam<\/em><\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"739\" src=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/25-Thich-Nhat-Hanh-leading-a-formal-alms-procession-Hue\u0302\u0301-Vietnam-2005-PHOTO-PVCEB-1024x739.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-139905\" srcset=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/25-Thich-Nhat-Hanh-leading-a-formal-alms-procession-Hue\u0302\u0301-Vietnam-2005-PHOTO-PVCEB-1024x739.jpg 1024w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/25-Thich-Nhat-Hanh-leading-a-formal-alms-procession-Hue\u0302\u0301-Vietnam-2005-PHOTO-PVCEB-499x360.jpg 499w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/25-Thich-Nhat-Hanh-leading-a-formal-alms-procession-Hue\u0302\u0301-Vietnam-2005-PHOTO-PVCEB-768x554.jpg 768w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/25-Thich-Nhat-Hanh-leading-a-formal-alms-procession-Hue\u0302\u0301-Vietnam-2005-PHOTO-PVCEB.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Thich Nhat Hanh conduce la tradizionale processione dell\u2019elemosina a Hu\u1ebf, Vietnam, 2005.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel 2005, dopo un anno di preparativi e negoziati a seguito della richiesta del Vietnam di entrare nell\u2019Organizzazione Mondiale del Commercio, il governo comunista del Vietnam finalmente concede a Th\u1ea7y il permesso di tornare in patria, dopo 39 anni di esilio. Accompagnato da una numerosa delegazione di oltre 200 seguaci monastici e laici, viene accolto dalla folla all\u2019aeroporto. Al suo arrivo tiene conferenze pubbliche e ritiri, sia pure in forma strettamente controllata, e alcuni dei suoi libri vengono infine legalmente autorizzati alla pubblicazione in Vietnam. Nonostante gli stretti controlli e i limiti imposti alla pubblicizzazione degli eventi, folle di migliaia di persone partecipano alle giornate in consapevolezza e ai ritiri offerti da Th\u1ea7y. Come ha sempre fatto nelle capitali di tutto il mondo, Th\u1ea7y incontra i leader politici avanzando proposte concrete per diffondere l\u2019etica, la prosperit\u00e0 e il progresso nella societ\u00e0 civile, nell\u2019istruzione e nelle relazioni internazionali. Centinaia di giovani vietnamiti chiedono di essere ordinati come suoi allievi monastici, e dal 2005 vengono accolti nel Monastero di Bat Nha, un nuovo grande tempio negli Altipiani Centrali, costruito vicino al terreno di Ph\u01b0\u01a1ng B\u1ed1i. Th\u1ea7y torna in Vietnam nel 2007 per condurre una serie di grandi cerimonie di commemorazione per i morti della guerra e nel 2008 per tenere un discorso di apertura alle celebrazioni internazionali del Vesak ad Hanoi. Durante le sue visite incontra i leader politici del Paese.<span class=\"footnote\">&nbsp;&nbsp;Nel 2008 Th\u1ea7y ha anche un incontro ufficiale con il presidente del Vietnam, Nguy\u1ec5n Minh Tri\u1ebft.<\/span>In queste occasioni \u2013 a Capitol Hill, al Parlamento indiano, a Westminster a Londra e a Stormont in Irlanda del Nord \u2013 Th\u1ea7y offre raccomandazioni concrete per promuovere l\u2019etica, la prosperit\u00e0 e il progresso nella societ\u00e0 civile, nell\u2019istruzione e nelle relazioni internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra il 2005 e il 2008, la comunit\u00e0 del monastero di Bat Nha cresce rapidamente. Ben presto accoglie pi\u00f9 di 400 giovani monaci e monache ordinati nella tradizione di Th\u1ea7y, e centinaia di giovani visitatori ogni mese.<span class=\"footnote\">&nbsp;Il monastero di Bat Nha ha avuto un impatto anche nella cultura popolare, diventando un rifugio spirituale di riferimento per le generazioni di giovani vietnamiti: un ritiro al monastero&nbsp; \u00e8 stato al centro di una puntata di una popolare serie televisiva.<\/span>Ma queste condizioni favorevoli non durano a lungo. Il governo comunista vede nella rapidit\u00e0 di questa crescita una minaccia, e prende provvedimenti per la chiusura del monastero. Dopo mesi di vessazioni, il 27 settembre 2009 i monaci vengono dispersi con la forza. Monaci e monache cercano allora rifugio nei pochi templi disposti a correre il rischio di accoglierli. Anche se la perdita di Bat Nha \u00e8 un grande dolore per Th\u1ea7y, centinaia di suoi discepoli monastici ottengono un visto di uscita che permette loro di diffondere i suoi insegnamenti al di fuori del Vietnam, rendendo possibile la fondazione di nuovi monasteri in Europa, Nord America, Asia e Australia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"fatherofmindfulness\">Guida spirituale e \u201cPadre della mindfulness\u201d<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery alignwide columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"680\" src=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/38-Thich-Nhat-Hanh-with-Jim-Kim-at-the-World-Bank-in-Washington-DC-September-2013-PHOTO-PVCEB-1024x680.jpg\" alt=\"\" data-id=\"139919\" 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src=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/28-Thich-Nhat-Hanh-receiving-honorary-doctorate-from-Hong-Kong-University-2014-PHOTO-PVCEB.jpg\" alt=\"\" data-id=\"139909\" data-full-url=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/28-Thich-Nhat-Hanh-receiving-honorary-doctorate-from-Hong-Kong-University-2014-PHOTO-PVCEB.jpg\" data-link=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/attachment\/165-tnh-celebrating-honorary-doctorate-from-hong-kong-university-2014-photo-pvceb-6\/\" class=\"wp-image-139909\" srcset=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/28-Thich-Nhat-Hanh-receiving-honorary-doctorate-from-Hong-Kong-University-2014-PHOTO-PVCEB.jpg 960w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/28-Thich-Nhat-Hanh-receiving-honorary-doctorate-from-Hong-Kong-University-2014-PHOTO-PVCEB-499x333.jpg 499w, 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Th\u1ea7y rivede la formula di \u201cbuddhismo impegnato\u201d introducendo quella di \u201cbuddhismo applicato\u201d, a sottolineare, come per la matematica o la fisica applicata, l\u2019importanza di una reale applicazione pratica degli insegnamenti buddhisti di consapevolezza e interessere a ogni aspetto della vita e della societ\u00e0. A seguito di un invito a pronunciare un discorso all\u2019UNESCO a Parigi, Th\u1ea7y amplia e aggiorna il suo breve \u201ccodice etico globale\u201d (i Cinque addestramenti alla consapevolezza) rendendolo un\u2019esposizione di principi etici universali capaci di trasformare alla radice l\u2019ingiustizia sociale, la violenza, la paura, l\u2019ansia, la brama, la solitudine e la disperazione. Nello stesso periodo fonda l\u2019Istituto Europeo di buddhismo Applicato (EIAB) in Germania, oggi il pi\u00f9 grande istituto buddhista d\u2019Europa, che offre corsi incentrati sull\u2019applicazione della pratica della consapevolezza in ogni ambito della societ\u00e0. Avvia anche il programma Wake Up Schools per la formazione degli insegnanti, volto a integrare la consapevolezza nell\u2019educazione. Grazie a oltre tre decenni di esperienza nella condivisione della consapevolezza con le famiglie e i bambini, Th\u1ea7y ha visto come fosse necessario che l\u2019introduzione della mindfulness nell\u2019ambito dell\u2019educazione e della scuola fosse governato dallo spirito della retta consapevolezza. Come coautore del libro <em>Insegnanti felici cambiano il mondo<\/em>, delinea la sua visione del modo in cui la consapevolezza pu\u00f2 essere condivisa nel mondo della formazione, mettendo al centro la comunit\u00e0 della scuola.<span class=\"footnote\">&nbsp;Vedi <a href=\"http:\/\/www.wakeupschools.org\">wakeupschools.org<\/a>, e Thich Nhat Hanh e Katherine Weare, <em>Insegnanti felici cambiano il mondo: Una guida per coltivare la consapevolezza nell\u2019educazione <\/em>(2016).<\/span>Th\u1ea7y fonda anche il movimento Wake Up (\u201cGiovani buddhisti e non buddhisti per una societ\u00e0 sana e compassionevole\u201d), che oggi comprende una rete di oltre 100 gruppi locali in Europa, America e Asia, che organizzano incontri settimanali, flash mob di meditazione, escursioni, fine settimana in ritiro e azioni impegnate. Una sessione di meditazione seduta con Th\u1ea7y organizzata dai giovani di Wake Up a Trafalgar Square a Londra ha visto la partecipazione di oltre 3.000 persone: il pi\u00f9 grande evento di meditazione nella storia della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>La via d\u2019uscita<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p>Alla domanda su cosa lo avesse colpito di pi\u00f9 durante i primi anni passati in Occidente, Th\u1ea7y ha risposto: \u00abLa prima cosa che ho imparato \u00e8 che anche se hai molti soldi, potere e fama, puoi comunque soffrire molto profondamente. Se non hai abbastanza pace e compassione dentro di te, <em>non c\u2019\u00e8 modo <\/em>che tu sia felice\u00bb.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Intervista a John Malkin, <em>Shambhala Sun<\/em>, 1 luglio 2003.<\/span>Gli insegnamenti di Th\u1ea7y insistono sull\u2019importanza di toccare quella che chiama la \u201cvera felicit\u00e0\u201d nel cuore stesso del momento presente. Aiutare le persone a toccare la vera felicit\u00e0 \u00e8 il modo migliore per affrontare le cause che sono alla radice dell\u2019ingiustizia, della disuguaglianza e del consumismo. Per chi sa cos\u2019\u00e8 la vera felicit\u00e0, secondo Th\u1ea7y, \u00e8 molto facile vivere in modo pi\u00f9 semplice e prendersi cura di s\u00e9, delle proprie relazioni e della Terra.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>Una piattaforma globale<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p>Grazie al suo coraggio nel parlare apertamente di alcuni dei temi pi\u00f9 difficili dell\u2019epoca contemporanea, e al suo insegnamento che offre pratiche concrete di consapevolezza come via d\u2019uscita, Th\u1ea7y \u00e8 diventato un oratore molto richiesto sia in Oriente che in Occidente.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Nel 2006 la rivista <em>TIME<\/em> lo ha nominato uno dei Sessanta Eroi dell\u2019Asia.<\/span>Nel 2008, \u00e8 stato invitato in visita ufficiale in India come \u201cospite d\u2019onore\u201d del Governo indiano. Ha tenuto conferenze e ritiri, un discorso al Parlamento, ha incontrato Sonia Gandhi, Presidente del Congresso nazionale indiano, ed \u00e8 stato guest editor del <em>Times of India<\/em> per il Memorial Day del Mahatma Gandhi. \u00c8 stato invitato a parlare al Parlamento mondiale delle religioni (2009) e ai politici thailandesi dell\u2019Universit\u00e0 di Mahidol a Bangkok (2010), a pronunciare un secondo discorso al Congresso degli Stati Uniti (2011) e nel 2012 a parlare al Parlamento del Regno Unito a Westminster, all\u2019Assemblea dell\u2019Irlanda del Nord a Stormont e al Senato francese a Parigi. Dopo il suo discorso pubblico a Dublino, l\u2019<em>Irish Times<\/em> lo ha soprannominato \u201cIl Padre della Mindfulness\u201d.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;The Irish Times, 10 aprile 2012.<\/span>Nel 2014, il Vaticano invia un messo a Plum Village per invitare Th\u1ea7y a Roma per rappresentare il buddhismo in occasione di una dichiarazione globale di tutte le fedi contro la schiavit\u00f9 e il traffico di esseri umani. In occasione della sua visita di stato in Vietnam, il presidente Obama cita gli insegnamenti di Th\u1ea7y sulla riconciliazione in un importante discorso tenuto ad Hanoi.<span class=\"footnote\">&nbsp;\u00abAbbiamo imparato una lezione dal venerabile Thich Nhat Hanh, che ha detto: \u201cNel vero dialogo, entrambe le parti sono disposte a cambiare\u201d. In questo modo, la stessa guerra&nbsp; che ci aveva diviso \u00e8 diventata una fonte di guarigione\u00bb. Barack Obama, National Convention Center, Hanoi, Vietnam. 24 maggio 2016, fonte: <a href=\"https:\/\/obamawhitehouse.archives.gov\/the-press-office\/2016\/05\/24\/remarks-president-obama-address-people-vietnam\">https:\/\/obamawhitehouse.archives.gov\/the-press-office\/2016\/05\/24\/remarks-president-obama-address-people-vietnam<\/a><\/span>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>Sviluppi in Oriente<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p>Nel corso dei suoi decenni di insegnamento, Th\u1ea7y si \u00e8 sottratto a ogni classificazione come maestro Zen, della Terra Pura o del buddismo Theravada, dichiarando piuttosto di voler presentare \u00abgli insegnamenti del buddhismo Antico in uno spirito Mahayana\u00bb, o portare \u00abil Buddhismo Mahayana a rinfrescarsi nelle acque del buddhismo Antico\u00bb..&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;Intervista a Melvin McLeod per <em>Shambhala Sun<\/em>, 17 febbraio 2017, \u201c<a href=\"https:\/\/www.lionsroar.com\/shambhala-sun-love-and-liberation-an-interview-with-thich-nhat-hanh\/\">Amore e liberazione: Intervista con Thich Nhat Hanh<\/a>\u201d (\u201cpresentare gli insegnamenti\u2026\u201d); \u201crinfrescarsi nelle acque del buddhismo delle Origini\u201d \u00e8 il trentasettesimo dei quaranta principi della tradizione di Plum Village.<\/span>Dal 2008 in poi, l\u2019influenza di Th\u1ea7y in Asia si diffonde soprattutto tra i giovani, attratti dalla sua proposta di un buddhismo libero da dogmi, rituali e superstizioni. Nel 2013, pi\u00f9 di 10.000 persone partecipano a una conferenza a Busan, in Corea del Sud, e un pubblico di 12.000 persone ascolta un discorso tenuto a Hong Kong, dove Th\u1ea7y conduce anche incontri di formazione dedicati a insegnanti e professionisti della salute. Principale centro della sua comunit\u00e0 in Asia, il Plum Village Practice Center in Thailandia vede crescere la comunit\u00e0 monastica, che conta oggi pi\u00f9 di 200 membri impegnati nella conduzione di ritiri anche in Giappone, Indonesia, Filippine e Taiwan. Nei suoi centri di pratica Th\u1ea7y elimina molti rituali, formalit\u00e0 e osservanze esoteriche al fine di ripristinare l\u2019essenza vitale della pratica della meditazione buddhista. Cos\u00ec facendo, va oltre il semplice insegnamento del buddhismo \u201cZen Mahayana\u201d, insegnando un buddhismo e una pratica di meditazione moderni, rinnovati e rivitalizzati, in armonia con lo spirito degli insegnamenti originali del Buddha.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 in Oriente che per la prima volta vengono celebrate le sobrie ed eleganti calligrafie di Th\u1ea7y, con una grande mostra al Museo e alla Galleria d\u2019Arte dell\u2019Universit\u00e0 di Hong Kong nel novembre 2010, e con le successive mostre a Taiwan (2011) e a Bangkok (2013). Nate come frasi ispiratrici per ricordare ai suoi studenti di coltivare la consapevolezza nella vita di tutti i giorni, con frasi come \u201cRespira, sei vivo\u201d o \u201cSorridi alla nuvola nel tuo t\u00e8\u201d, le calligrafie di Th\u1ea7y sono considerate oggi opere d\u2019arte pregiate e sono state raccolte in un catalogo.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;<em>This Moment is Full of Wonders: The Zen Calligraphy of Thich Nhat Hanh<\/em> (2015).<\/span>Si stima che nel corso della sua vita Th\u1ea7y abbia creato pi\u00f9 di 10.000 calligrafie per i suoi allievi.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>Un monaco influente<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p>Nel 2013, nel corso del suo ultimo tour di insegnamento in Nord America, Th\u1ea7y guida un ritiro per oltre 1.500 educatori a Toronto, inaugura una mostra delle sue calligrafie a Broadway, tiene conferenze alla Harvard Medical School e seminari di approfondimento presso la sede della Banca Mondiale a Washington, D.C., interviene alla Stanford University, conduce una giornata in consapevolezza per oltre 700 dipendenti di Google e un pomeriggio in consapevolezza per alcuni dei principali dirigenti della Silicon Valley, tra cui Marc Benioff, leader di Salesforce, che \u00e8 diventato un forte sostenitore di Th\u1ea7y e del suo messaggio. \u00abVuoi essere il \u201cnumero uno\u201d o vuoi essere felice?\u00bb, ha chiesto Th\u1ea7y. \u00abPuoi essere vittima del tuo successo, ma non potrai mai essere vittima della tua felicit\u00e0\u00bb. Nella primavera del 2014, Th\u1ea7y ha offerto sostegno alla sua allieva Christiana Figueres mentre si preparava a guidare i colloqui sul clima della COP21, che hanno portato all\u2019importante accordo sul clima di Parigi. Christiana Figueres ha riconosciuto pubblicamente l\u2019importanza degli insegnamenti e della guida di Th\u1ea7y per questo successo.<span class=\"footnote\">&nbsp;Jo Confino, \u201cThis Buddhist Monk Is An Unsung Hero In The World\u2019s Climate Fight\u201d, <a href=\"https:\/\/www.huffpost.com\/entry\/thich-nhat-hanh-paris-climate-agreement_n_56a24b7ae4b076aadcc64321?guccounter=1&amp;guce_referrer=aHR0cHM6Ly93d3cuZ29vZ2xlLmNvbS8&amp;guce_referrer_sig=AQAAADBiE6YOlUORdyWSyhbDpBRvln18_sfeqbnf7ZAH2uX0gJfF2NIQ8dwPvxoLaCHHFo0L8OgG3uNeCdF1CaL3E073J1AHbMJnRqc7tcPPJhnqU_Ooat1voeVaEF-JndOkREiY5uz02I-BF9R5Lx_NbZbI1JdzNdCFXKCStTgJi7xM\">intervista<\/a> a Christiana Figueres per l\u2019<em>Huffington Post<\/em>, 22 gennaio 2016.<\/span>L\u2019influenza di Th\u1ea7y raggiunge anche Hollywood. I registi vincitori del premio Oscar Alejandro Gonz\u00e1lez I\u00f1\u00e1rritu e Alfonso Cuar\u00f3n partecipano ai ritiri di Th\u1ea7y e seguono i suoi insegnamenti; il compianto comico Garry Shandling, un altro devoto allievo, ha introdotto l\u2019intervento di Th\u1ea7y al Congresso degli Stati Uniti.<span class=\"footnote\">&nbsp;Leo Barraclough, \u201cAlejandro G. Inarritu on Mindfulness Documentary \u2019Walk With Me\u2019\u201d.<\/span>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Un percorso, non uno strumento<\/h4>\n\n\n\n<p>Nel giugno del 2014, mentre la sua salute si va indebolendo, Th\u1ea7y offre un ritiro di 21 giorni intitolato \u201cCosa succede quando siamo vivi? Cosa succede quando moriamo?\u201d, in cui presenta la sua visione profonda dell\u2019arte del vivere e del morire.&nbsp;<span class=\"footnote\"><em>The Art of Living: Peace and Freedom in the Here and Now<\/em> (2016).<\/span>\u00c8 l\u2019epoca del boom di popolarit\u00e0 della <em>mindfulness<\/em> di matrice laica, e perfino l\u2019esercito statunitense si rivolge a professionisti della <em>mindfulness<\/em>, compresi alcuni degli insegnanti di Dharma laici ordinati da Th\u1ea7y, per addestrare i soldati a migliorare le loro prestazioni. Quando gli viene chiesto se gli insegnanti debbano addestrare i militari o no, Th\u1ea7y spiega che i suoi allievi, ovunque insegnino, dovrebbero offrire l\u2019insegnamento completo, inclusa l\u2019etica, e mai diluire o snaturare la pratica, o usarla per scopi non etici: \u00abLa consapevolezza \u00e8 un <em>percorso<\/em>, non uno strumento\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"acloudneverdies\">Una nuvola non muore mai<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"876\" height=\"583\" src=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/41-Thich-Nhat-Hanh-returns-to-Tu\u031b\u0300-Hie\u0302\u0301u-Temple-in-Hue\u0302\u0301-Vietnam-PHOTO-NHA\u0323\u0302T-LINH.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-139929\" srcset=\"https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/41-Thich-Nhat-Hanh-returns-to-Tu\u031b\u0300-Hie\u0302\u0301u-Temple-in-Hue\u0302\u0301-Vietnam-PHOTO-NHA\u0323\u0302T-LINH.jpg 876w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/41-Thich-Nhat-Hanh-returns-to-Tu\u031b\u0300-Hie\u0302\u0301u-Temple-in-Hue\u0302\u0301-Vietnam-PHOTO-NHA\u0323\u0302T-LINH-499x332.jpg 499w, https:\/\/dev.plumvillage.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/41-Thich-Nhat-Hanh-returns-to-Tu\u031b\u0300-Hie\u0302\u0301u-Temple-in-Hue\u0302\u0301-Vietnam-PHOTO-NHA\u0323\u0302T-LINH-768x511.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 876px) 100vw, 876px\" \/><figcaption>Ritorno al tempio T\u1eeb Hi\u1ebfu a Hu\u1ebf, Vietnam, 28 ottobre 2018.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Fedele allo spirito della tradizione delle scuole di meditazione del Maestro T\u0103ng H\u1ed9i e del Maestro Linji, Th\u1ea7y non ha mai cercato di assumere un titolo o una carica, n\u00e9 ha mai voluto stare sotto i riflettori. Eppure questo monaco semplice e gentile ha toccato i cuori cambiando la vita di miriadi di persone. Di lui \u00e8 stato detto che \u00e8 \u00abla figura pi\u00f9 importante del buddhismo occidentale&#8230; in termini di influenza diretta per la quantit\u00e0 di allievi e l\u2019impatto dei termini che ha coniato e dei concetti che ha elaborato (\u201cbuddhismo impegnato\u201d, \u201cinteressere\u201d, \u201cmindfulness\u201d, ecc.) sul linguaggio stesso del buddhismo occidentale contemporaneo\u00bb.<span class=\"footnote\">&nbsp;Jeff Wilson, <em>Mindful America: The Mutual Transformation of Buddhist Meditation and American Culture<\/em> (2014), p.34.<\/span>In una recente indagine accademica sul \u201cmondo buddhista\u201d, Th\u1ea7y \u00e8 stato indicato come uno dei dieci leader pi\u00f9 influenti, salienti o rappresentativi della storia del buddhismo, data la sua influenza sul buddhismo globale contemporaneo.&nbsp;<span class=\"footnote\">&nbsp;John Powers, Ed. <em>The Buddhist World<\/em> (2016), p.5; pp. 606-616.<\/span>Le pratiche di consapevolezza e il modello di ritiro proposti da Th\u1ea7y \u2013 fondati sulla sua esperienza di vita e sulle sue visioni profonde \u2013 hanno ispirato centinaia di migliaia di persone di ogni ceto sociale nei cinque continenti. Th\u1ea7y ha venduto decine di milioni di libri in tutto il mondo, di cui oltre tre milioni nei soli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei sessantacinque straordinari anni di vita che ha dedicato all\u2019insegnamento, Th\u1ea7y ha rinnovato il buddhismo per il Ventunesimo secolo, trasformandolo da percorso devozionale o accademico in una pratica viva sempre pronta a rinnovarsi. Th\u1ea7y ha sperimentato le difficili conseguenze del colonialismo, della militarizzazione e della globalizzazione e ha offerto una risposta buddhista adeguata ai tempi. Ha integrato l\u2019antica saggezza buddhista con elementi di psicologia, scienza, ecologia, etica ed educazione occidentali, per affrontare le radici profonde della paura, della violenza, dell\u2019oppressione, dell\u2019ingiustizia e della distruzione dell\u2019ambiente, e offrire cos\u00ec alla famiglia umana una via d\u2019uscita verso la pace, la riconciliazione e la vera felicit\u00e0.<span class=\"footnote\">&nbsp;Nel 2017, la Union Theological Seminary di New York ha lanciato un corso in suo onore (Thich Nhat Hanh Program for Engaged Buddhism), che esplora l\u2019impegno buddhista su temi quali la costruzione della pace, il cambiamento climatico, il razzismo, la violenza, il regime carcerario e la collaborazione interreligiosa.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>L\u201911 novembre 2014, un mese dopo il suo ottantanovesimo compleanno, Th\u1ea7y ha subito una grave emorragia cerebrale che ha compromesso la sua capacit\u00e0 di parlare e camminare. Bench\u00e9 inizialmente i medici ritenessero che la sua speranza di vita non fosse lunga, si \u00e8 ripreso in modo straordinario. Dopo un periodo di convalescenza trascorso in Francia e poi a San Francisco, dove ha fatto notevoli progressi, Th\u1ea7y \u00e8 tornato a Plum Village, dove \u00e8 rimasto per tutto il 2016, per poi unirsi alla sua grande comunit\u00e0 di giovani monaci vietnamiti in Thailandia. Ancora incapace di parlare o di camminare, ma in grado di comunicare con vivacit\u00e0, nell\u2019ottobre 2018 ha deciso di tornare in Vietnam per vivere i giorni che gli restano nel suo \u201ctempio radice\u201d di T\u1eeb Hi\u1ebfu a Hu\u1ebf, dove ha avuto inizio la sua vita monastica, e dove dal 1968 \u00e8 Abate titolare e dagli anni Novanta Capostipite del Lignaggio. Con questo coraggioso gesto di ritorno a casa e riconciliazione, nella vita di Th\u1ea7y si chiude un cerchio che collega il suo grande seguito internazionale alle radici spirituali dei suoi insegnamenti e al buddhismo impegnato nella sua patria.<span class=\"footnote\">&nbsp;Il 19 aprile 2019, nove importanti senatori statunitensi si sono recati in visita ufficiale su Hu\u1ebf per porgere a Th\u1ea7y i loro rispetti e la loro gratitudine. Th\u1ea7y era in buona salute, forte e brillante, e ha potuto trascorrere pi\u00f9 di un\u2019ora con la delegazione. La delegazione comprendeva i senatori Leahy, Murkowski, Stabenow, Whitehouse, Udall, Portman, Baldwin, Hirono e Kaine e i loro coniugi. Alcuni di loro hanno partecipato alle conferenze di Th\u1ea7y sul Campidoglio nel 2003 e nel 2011, e si sono anche uniti a Th\u1ea7y in ritiro. Hanno condiviso che Th\u1ea7y ha insegnato loro cos\u2019\u00e8 la pace, come sorridere e come godersi ogni passo mentre camminano per i loro scrutini.<\/span>Con la sua stessa vita, Th\u1ea7y ci insegna che possiamo abbracciare anche le pi\u00f9 grandi avversit\u00e0 con coraggio e compassione, e che la nostra vera presenza \u00e8 il miglior dono che possiamo offrire alle persone che amiamo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli allievi di Th\u1ea7y continuano la sua opera di guarigione, trasformazione e riconciliazione, creando in tutto il mondo \u201ccomunit\u00e0 di resistenza\u201d. Un numero crescente di allievi occidentali riceve oggi l\u2019ordinazione a Plum Village, che da piccola fattoria rurale si \u00e8 trasformato nel pi\u00f9 grande monastero buddhista d\u2019Europa, un monastero dove la profonda interazione con i praticanti laici \u00e8 una chiara testimonianza della necessit\u00e0 di forti sangha monastici nel Ventunesimo secolo. Gli insegnanti di Dharma monastici e laici ordinati da Th\u1ea7y offrono un numero crescente di ritiri e incontri di pratica per famiglie, insegnanti, scienziati, operatori sociali, imprenditori, ecologisti, attivisti e giovani. Con il sangha ARISE, la comunit\u00e0 di Th\u1ea7y esplora modi per sostenere le persone di colore e con il sangha Earth Holder per&nbsp; proteggere la Terra e offrire insegnamenti che permettano di affrontare la paura, l\u2019alienazione e la disperazione di fronte alla crisi climatica. La forza, la diversit\u00e0 e la vitalit\u00e0 della comunit\u00e0 internazionale di Th\u1ea7y \u00e8 forse la sua pi\u00f9 grande eredit\u00e0. Le sue aspirazioni e le sue speranze vivono in una fiorente comunit\u00e0 in cui sono rappresentate tutte le et\u00e0, le nazionalit\u00e0 e i percorsi di vita, che si evolve senza sosta sviluppando i suoi insegnamenti e le sue pratiche, e rendendoli sempre pi\u00f9 appropriati ai nostri tempi.<\/p>\n\n\n<div class=\"block text-inset   align\">\n\t<div class=\"block-inside text-inset-inside\">\n\t\t<h5>Nota dei redattori<\/h5>\t\t<p><i>Questa biografia \u00e8 stata curata da Sister True Dedication e S\u01b0 C\u00f4 \u0110\u1ecbnh Nghi\u00eam. Desideriamo esprimere il nostro profondo ringraziamento alle nostre sorelle e fratelli anziani e alla quadruplice comunit\u00e0 internazionale di Plum Village per la loro guida, le ricerche, le traduzioni, le modifiche, le correzioni e l\u2019assistenza nella compilazione del testo. Si prega di inviare eventuali ulteriori dettagli o correzioni, se possibile documentati, a: <\/i><a href=\"mailto:press@plumvillage.org\"><i>press@plumvillage.org<\/i><\/a><\/p>\n\t<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il maestro Zen Thich Nhat Hanh \u00e8 una guida spirituale a livello mondiale, un poeta e un attivista per la pace, conosciuto per i suoi profondi insegnamenti e per i suoi testi molto noti sulla consapevolezza e la pace. 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